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Pordenone, dentro o fuori? Novanta minuti decidono il destino dei ramarri

Pordenone, dentro o fuori? Novanta minuti decidono il destino dei ramarri

Tanto si è detto e tanto ci sarebbe da dire su quest’ultima giornata di Serie B. Certo il destino si è divertito a far incontrare proprio Pordenone e Cosenza, ma d’altro canto nelle scorse giornate aveva anche teso la...

Alessandro Poli

Tanto si è detto e tanto ci sarebbe da dire su quest’ultima giornata di Serie B. Certo il destino si è divertito a far incontrare proprio Pordenone e Cosenza, ma d’altro canto nelle scorse giornate aveva anche teso la mano ai ramarri, offrendo loro più volte la possibilità di salvarsi e rendere inutile questa partita. Le colpe dunque ci sono eccome e andranno analizzate per bene dalla società una volta finita questa stagione, con la consapevolezza che trovarsi impreparati in Serie B porta a rischiare grosso e non fa felici i tifosi. Per la squadra un unico appunto, ossia quello di non giocarla sul pari o il rischio è quello di ripetere la fatale sconfitta di Reggio Emilia. Vincere, e convincere i pochi fortunati davanti al televisore (tra cui non ci sarà il sottoscritto, causa lezione universitaria), dovrà essere l’unico imperativo.

Probabili formazioni: simbolicamente tutti convocati per quest’ultima gara, ma l’unica novità è il ritorno di Magnino dalla squalifica, che dovrebbe riprendere il suo posto in mediana a discapito di Scavone.

Questi dunque i due possibili schieramenti:

Pordenone (4-3-1-2): Perisan; Vogliacco, Camporese, Barison, Falasco; Magnino, Calò, Misuraca; Zammarini; Ciurria, Butic

Cosenza (3-4-1-2): Saracco; Antzoulas, Idda, Legittimo; Corsi, Kone, Sciaudone, Crecco; Tremolada; Carretta, Gliozzi