L'Apu Old Wild West si toglie di dosso le ruggini dell'ultima sconfitta e si impone con grande merito sull'Urania Milano per 67-53. Punteggio basso ma prova di assoluto livello dei bianconeri che sfruttano al meglio le abilità di ogni componente della squadra e vincono giocando "in coro". Milano, va detto, non ha certo messo in mostra la gara che ci si aspettava, sparacchiando al tiro e dimenticandosi più di qualche marcatura in difesa. Ecco le pagelle dell'incontro:

Mussini 6,5: ha bisogno di qualche minuto per ingranare e quando lo fa tutta la squadra ne trae giovamento. In ripresa.

Italiano 5,5: nemmeno oggi riesce a incidere, in una gara che non si è mai veramente accesa ma che poteva essere ideale per restituirgli un po' di ritmo, specialmente in attacco.

Nobile 6: non forza né sforza e non ce n'è davvero mai bisogno. Minuti importanti per ritrovare la forma migliore.

Giuri 7: sembrava in uscita dalla squadra, adesso è indispensabile. Un trionfo personale per un giocatore che non avrebbe granché da dimostrare ormai.

Pellegrino 5: stesso discorso di Italiano ma con l'aggravante dei troppi falli. L'infortunio di Foulland gli concede più minuti ma non li sfrutta nel migliore dei modi.

Antonutti 6,5: l'immagine della solidità. Segna con continuità da tre ed è presente a rimbalzo, cosa volere di più?

Schina s.v.: pochi minuti in cui non ha il tempo materiale per inserirsi nei meccanismi della partita.

Foulland 7,5: Milano gli concede spazi, lui sfrutta ogni occasione giocando con grande concentrazione. Chiude con 21 punti e 33 di valutazione, abbastanza per far capire quanto sia stato dominante.

Johnson 6: l'Apu che non poteva fare a meno di Johnson quest'oggi ha lasciato il posto all'Apu che non ha bisogno dei venti o trenta punti dell'americano. Non che DJ giochi male, anzi, si è semplicemente messo a disposizione della squadra.

Deangeli 6: tanti minuti a corrente alternata. Meglio a inizio gara, calante nel finale quando, però, anche i ritmi della partita scendono di livello.

All. Boniciolli 7: una gara tra le più insidiose si trasforma in una prova a tratti dominata. Che dire, chapeau.

Sezione: Pagelle / Data: Dom 07 marzo 2021 alle 20:05
Autore: Francesco Paissan
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