Hassane Kamara, ospite di Udinese Tonight, ha fatto il punto della situazione in casa bianconera. Si parte dalla vitoria per 3-0 ottenuta contro la Fiorentina: “Sì sono alla terza stagione qui ed è stata una delle prime volte che vinciamo 3-0, è stata una bella serata. Siamo andati due giorni in ritiro, è stato un momento difficile, non è un piacere ma sono quelle esperienze che fanno crescere la squadra. Sono stati due giorni in cui abbiamo lavorato bene”.

E’ tornato Davis ed è già andato a segno, si vede la sua importanza:
“Sono contento per lui, ha vissuto due anni difficili e sta tornando in forma. Sicuramente senza di lui cambia qualcosa, una squadra alla fine assomiglia alle caratteristiche dei suoi giocatori e si gioca in un modo. Dopo 20 partite è difficile cambiare subito, ovviamente lui è mancato, pur comunque sottolineando che si poteva fare qualcosa di più anche senza di lui. Si poteva forse fare di più? Certo che sì, però dobbiamo stare lucidi, quando ci sono degli infortuni si vede che la squadra va un po’ in difficoltà. Però abbiamo dimostrato di poter lottare per restare in alto. C’è ancora qualcosa da aggiustare, ma è una stagione che dà speranza”.

La società comunque è ambiziosa e all’Europa ci pensa:
“Vedendo l’ultimo calciomercato, hanno portato tanti giocatori di qualità. Zaniolo, Zanoli, Bertola… sono giocatori presi per puntare non solo alla salvezza. Come sto? Ora bene. Zemura sta pedalando? Sì in questo momento sta facendo veramente bene”.

Il gruppo:
“Ci sono ragazzi importanti nello spogliatoio come Kabasele, Padelli e Karlstrom. Gli altri ragazzi però hanno veramente tutti la testa sulle spalle. Per i più anziani è ancora più facile così gestire questo gruppo, tutti hanno voglia di fare bene”.

Che voto dai alla tua stagione?
“Sono un quinto e ho fatto un solo assist, non posso dire che sia una buona stagione. Posso dare di più, oggi le statistiche contano. Posso fare di più”.

Kabasele sta facendo molto bene:
"Sono molto felice per lui, è veramente un esempio, nessuno in gruppo può dire che non faccia le cose bene. Quando finisce la partita va già in palestra, va via dagli allenamenti per ultimo, è sempre positivo, sta in panchina, gioca, fa bene, torna in panchina e non dice niente. E' un elemento importante per questa squadra. Scherzi a Kabasele o è troppo serio? No non è serio, lui e Atta sanno essere cattivi negli scherzi (ride ndr). Lui è gentile, è una persona stabile, quando bisogna fare le cose giuste le fa, ma quando si scherza sa essere cattivo".

Una gara di quest'anno che vorresti rigiocare?
"L'andata con la Fiorentina, erano ultimi e abbiamo preso 5 gol".

Ci credete ancora al traguardo dei 50 punti?
"Sì certo. Se ne parla in spogliatoio, abbiamo visto che ci manca ancora qualcosa. Vogliamo quel traguardo e dobbiamo prendere ogni gara con l'atteggiamento giusto. Ci sono ancora tante gare, con anche partite difficili. Per fare 50 punti non sarà facile ma bisogna guardare avanti, lo possiamo fare ma dobbiamo stare attenti e andare forte. Possiamo anche finire tra le prime dieci, sarebbe un bel passo per il futuro. Contratto? Vedremo, non so ancora cosa succederà dopo giugno, so che devo mettere tutto quello che ho, poi vedremo. Qua sto bene, se non sarò qua è la vita saluterò augurando il meglio a tutti, io comunque mi vedo ancora qui".

Sezione: Notizie / Data: Mer 04 marzo 2026 alle 11:20
Autore: Davide Marchiol
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