Il Verona vola all’ora di pranzo al sesto posto, Luca Toni si avvicina a Ciro Immobile in vetta alla classifica cannonieri, ed il Toro che fa, resta a guardare? Certo che no. Vincono i granata con un gol per tempo senza strafare ma dando l’impressione di poter addomesticare l’avversario in qualunque momento della partita. Tre punti preziosi che valgono il momentaneo sesto posto e la vetta nella classifica cannonieri di Immobile, che allunga. Poca Udinese, senza Di Natale impalpabile in attacco.

RECORD — Le ultime tre partite diranno se i granata vent’anni dopo riusciranno a tornare in Europa come hanno cantato in curva i tifosi all’Olimpico. Quota 52 punti rappresenta per il club un record. Da quando la vittoria vale tre punti, dalla stagione ’94-‘95 mai il Toro aveva fatto meglio di quello di Ventura, 45 punti nel ‘94-‘95 con Sonetti (11° posto). Il massimo di punti raccolti da Gianpiero Ventura alla guida del Bari è di 50. Ciro Immobile con 21 reti eguaglia Pulici (64 anni oggi) e Graziani (21 reti ed entrambi capocannonieri nell’anno dello scudetto ed in quello successivo), e senza rigori.

BOMBER — Scontato il turno di squalifica contro la Lazio, all’Olimpico Cerci torna a far coppia con Immobile all’Olimpico, ancora negli occhi l’uno due dei gemelli del gol contro il Genoa nei secondi finali di gara. La coppia nata in estate nella fucina di Ventura è diventata con il passare delle giornate una macchina da guerra: 33 gol e 13 assist su un totale di 52 reti segnate dai granata, 20 gol (senza rigori) e 2 assist per Ciro Immobile, 13 gol e 11 assist per Alessio Cerci. Torino e Udinese in campo senza sorprese dell’ultima ora, Bovo al centro della difesa il cambio tattivo di Ventura, Udinese con Muriel unica punta.

IL MATCH — Granata subito padroni del campo e gara sbloccata dopo 15’ al primo affondo. Lancio per Immobile, palla scaricata sull’inserimento di El Kaddouri, ingresso in area e destro rasoterra che si infila nell’angolo lontano coperto da Scuffet. L’Udinese non riesce a dare profondità alla manovra, i padroni di casa provano a chiudere la gara e imbeccare Immobile. Al 29’ Cerci su punizione sfiora la traversa. Alla mezz’ora Vives lascia il campo per problemi di stomaco, al suo posto Tachtisidis. Al 40’ cross di Immobile per Moretti che di testa manda a lato. Al 42’ il Torino chiede il penalty per un fallo di mano di Badu su tiro ravvicinato di Immobile. Ripresa con Badu negli spogliatoi e Zielinski in campo per dar peso all’attacco bianconero. Al 4’ è il Toro a mancare il raddoppio ancora con Immobile nei pani di uomo assist e Cerci davanti a Scuffet che manca la deviazione. Non sbaglia il capocannoniere all’11’ una palla d’oro offerta sul piede da una bella azione solitaria di Maksimovic (2-0).

Sezione: Notizie / Data: Lun 28 aprile 2014 alle 11:15
Autore: Stefano Bentivogli / Twitter: @Sbentivogli10
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