Donnarumma 6 - Quasi sempre spettatore nel primo tempo, tranne per un paio di uscite alla Batman. Deve ringraziare l'imprecisione di Vaisanen perché era fuori causa dopo pochi minuti. Non deve fare una parata, ma Pukki lo trafigge sul rigore.

Izzo 5 - Dalla sua parte i finlandesi trovano spesso terreno fertile per le proprie azioni. È chiaramente adattato, sarebbe curioso rivederlo in una difesa a tre.

Bonucci 6 - Si fa sfilare da Laippalanen al pronti via, facendogli fare brutta figura poco dopo con una finta. Qualche volta si ritrova nella terra di nessuno e sono problemi.

Acerbi 6,5 - Piccolo brivido quando un suo passaggio a Donnarumma sembra troppo corto, per il resto è autoritario sia nella propria metà campo sia quando c'è da provare la sortita. Sul gol viene attirato da Pukki e perde il riferimento per contenerlo.

Emerson Palmieri s.v. - La sua partita dura otto minuti, il tempo di contenere uno scatto di Pukki (dall'8' Florenzi 6 - Meno offensivo del compagno, ci prova anche in un paio di circostanze.

Sensi 6,5 - Il migliore degli azzurri nel primo tempo, trova spesso i tempi giusti per infilarsi nella retroguardia, va vicino al gol con una bella conclusione da fuori, chiama Hradecky al miracolo. Nella seconda frazione perde la palla banalmente, concedendo poi il rigore su Pukki che macchia la prestazione e ne abbassa il voto.

Jorginho 6 - Si fa ammonire per un peccatuccio veniale, sbaglia l'appoggio per Kamara. Sembra appannato rispetto al solito, le geometrie non vanno a segno. Però sul rigore è freddo e batte Hradecky.

Barella 6 - Tenta di cucire alla sua maniera, ma non ha la spinta solita dell'incursore. Appare ancora imballato dai carichi di lavoro dell'estate.

Chiesa 6,5 - Meglio rispetto a Yerevan, pur senza brillare né strafare. Mette due cross interessanti, uno per Immobile e l'altro per Sensi, poi prova a mettersi in proprio ma Hradecky gli blocca la strada. Nella seconda frazione trova il traversone che sblocca la partita (dal 72' Bernardeschi 6,5 - Meglio rispetto a Yerevan, incide con un bel calcio di punizione e qualche guizzo)

Immobile 6,5 - È sempre raddoppiato, non ha lo spazio dietro l'ultimo stopper e questo gli dà la possibilità di dimostrare l'arma migliore. Nel primo quando ha il pallone buono prima lo manda fuori, poi sui piedi del portiere avversario. Aggiusta la mira nella ripresa, con il pallone di Chiesa, crescendo anche in fiducia (dal 76' Belotti 6,5 - La differenza con Immobile è palpabile, gioca di più per la squadra, venendo incontro e non cercando solo la profondità).

Pellegrini 5,5 - Gioca fuori ruolo e questa è una scusante, solo parziale però. In un paio di circostanze ritarda il calcio verso la porta, quando ha tutto lo specchio.

Sezione: Notizie / Data: Dom 08 settembre 2019 alle 23:07
Autore: Redazione TuttoUdinese
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