Il candidato alla presidenza della Figc, Demetrio Albertino, ha parlato ai microfoni di Sky: "Se posso fare una battuta direi che la Federazione di Tavecchio è in bianco e nero, la mia in HD. Guardiamo avanti, confrontiamoci con le altre federazioni europee. Non vuol dire copiare, ma vedere quello che hanno fatto. Non saremo pronti finché un calciatore o un ex calciatore non sarà diventato presidente".

L'ex centrocampista del Milan si è poi concentrato sulla gestione Tavecchio: "Ha lavorato con le sue idee in Lega Nazionale Dilettanti, condivisibili o meno. E' stato un buon governatore, ma non condivido la sua vena commerciale e non sportiva. Ci ha messo in difficoltà agli occhi d'Europa. Per frasi come la sua un ragazzo della Primavera dell'Atalanta si era preso 9 giornate di squalifica. Credo che un presidente debba essere rappresentativo e comunicativo".

Albertini ha, quindi, concluso concentrandosi sulla questione vivai: “Bisogna prendere spunto dalla UEFA con le liste per la Champions League: 25 giocatori registrabili con l'obbligo di includere un certo numero di prodotti del vivaio".

Sezione: Notizie / Data: Sab 09 agosto 2014 alle 19:00 / Fonte: www.tuttomercatoweb.com
Autore: Federico Sanzovo
vedi letture
Print