Il Como vince la prima gara del 2026. Grande prova dei lariani che hanno meritato di uscire con tre punti al Sinigaglia. Cesc Fabregas ha parlato in conferenza stampa al termine del match: "Mando un forte messaggio a tutta la famiglia del Como e a Carlo Corti che è venuto a mancare ieri. Era una persona del Como, dava sempre tutto ed era sempre al nostro fianco con il sorriso. Ci mancherà tantissimo e un grandissimo abbraccio a tutta la sua famiglia". 

La chiave della partita è stata a centrocampo?

"In questa gara è successo di tutto. Abbiamo dovuto attaccare, difendere più bassi e saper reagire. È bello imparare quando si vince, vedo una crescita in questa squadra. Questa era la classica gara che l'anno scorso avremmo alla fine sbagliato rilassandoci dopo il vantaggio. I ragazzi invece ora godono, hanno abbassato il blocco di difesa per tenere meglio il calcio diretto dell'Udinese. C'è resilienza in questa squadra, stiamo migliorando molto sui duelli. Nel secondo tempo l'Udinese ha cambiato modulo e loro sono stati più aggressivi. Siamo stati anche un po' fortunati nel loro forcing, ma è normale che una squadra forte come l'Udinese con un allenatore come Runjaic deve vincere tirando in porta. E noi abbiamo concesso davvero poco". 

Come hai vissuto il momento del rigore?

"Quando sei in panchina, soffri ma alla fine si vede. Fa piacere vincere con un rigorino, devo dire la verità. L'anno scorso abbiamo sbagliato tanto e questi sono punti che pesano". 

Baturina?

"Con il 2-0 sarebbe stata una gara perfetta per lui, ma le dinamiche della gara sono cambiate con l'Udinese avanti con 5 uomini".

Sezione: L'Avversario / Data: Sab 03 gennaio 2026 alle 14:43
Autore: Alessandro Vescini
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