La caduta della UEB Cividale sul parquet del PalaSojourner ha l'eco di un tonfo. Il punteggio finale in favore di Rieti, 82-54, la dice lunga sulla serata dei gialloblù nell'anticipo del ventunesimo turno del campionato di Serie A2. A pesare è innegabilmente l'addio di Francesco Ferrari: nella prima senza il gioiello classe 2005 mancano le alternative, anche se a complicare ulteriormente il quadro è l'infortunio di Alessandro Amici dopo appena un minuto di gioco. Da lì in poi la gara si complica e nonostante un buon avvio la Gesteco soccombe con il passare dei minuti alle iniziative dei padroni di casa.

In una serata storta sotto mille aspetti, però, un dato tra tutti non può che lasciare l'amaro in bocca. Le statistiche di Lucio Redivo mettono in evidenza come quella dell'argentino sia stata una delle prestazioni peggiori, se non la peggiore in assoluto, in maglia Eagles. Di fronte a un Perry che nello stesso ruolo ha preso per mano e trascinato i suoi con fiammate determinanti, il classe '94 non solo non mette alcun punto a referto ma addirittura non tenta mai il tiro. Zero tiri dal campo, insomma: un dato che ha dell'incredibile.

Se già la sua prima parte di stagione non ha rispettato le aspettative, rese senza dubbio alte da quanto di buono fatto vedere nella sua lunga esperienza a a Cividale, quella contro la Sebastiani è la definitiva conferma del momento di difficoltà attraversato dall'argentino. La peggior prestazione arriva poi nel momento più sbagliato, dato che l'addio di Ferrari caricherà inevitabilmente gli altri cardini della squadra di ulteriore responsabilità: offensivamente l'apporto di Redivo sarà d'ora in avanti ancora più necessario e, pur augurandosi che quella del PalaSojourner sia stata solo una serata da dimenticare, quanto visto finora non può comunque bastare.

Sezione: Focus / Data: Sab 10 gennaio 2026 alle 11:00
Autore: Alessandro Di Lenarda
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