Nel calcio moderno, dove le partite si decidono sempre più spesso nei dettagli e con cinque cambi a disposizione, il contributo della panchina è diventato un fattore determinante. Ma nella stagione 2025/2026 di Serie A, c’è un dato che fotografa con chiarezza una delle difficoltà dell’Udinese.

La formazione friulana è infatti la squadra che ha segnato meno gol con i giocatori subentranti: appena due reti, lo stesso numero del Verona.  Un dato che pesa, soprattutto se confrontato con altre realtà del campionato dove la profondità della rosa si è rivelata decisiva. In un torneo lungo ed equilibrato, i gol dalla panchina spesso significano punti guadagnati o partite riaperte, ma nel caso dell’Udinese questo contributo è stato praticamente nullo: zero punti conquistati grazie ai subentranti. 

Le uniche due reti portano la firma di Buksa, entrambe arrivate al Bluenergy Stadium: contro Lecce e Fiorentina. Una tendenza che evidenzia quanto oggi non basti l’undici titolare, ma serva una rosa profonda e pronta a cambiare volto alla partita. Per l’Udinese, invece, resta un limite evidente: una panchina che, numeri alla mano, non è riuscita a fare la differenza. Un aspetto su cui riflettere in vista del futuro.

Sezione: Focus / Data: Gio 09 aprile 2026 alle 12:18
Autore: Alessandro Vescini
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