Un’altra battuta d’arresto per la CDA Talmassons FVG, che perde sul campo dell’Olio Pantaleo Fasano con il risultato di 3-1. Si tratta della terza sconfitta consecutiva per la squadra di coach Barbieri, che dopo una prima parte di stagione ai limiti della perfezione sta vivendo un momento di flessione, dal quale sarà fondamentale uscirne al più presto. Quella del Pala Vigna Marina è stata una gara completamente negativa per le Pink Panthers, che dovranno essere brave a resettare in vista della semifinale di Coppa Italia contro la Nuvolì Altafratte Padova.

CDA, cosa sta succedendo? Le cause del momento no. Importante fare una premessa: la squadra friulana rimane protagonista di un percorso positivo, nonostante i risultati delle ultime settimane l’abbiano fatta scivolare al terzo posto in classifica. Quello che preoccupa, però, è che da una gara all’altra non si sono visti alcuni miglioramenti. La sconfitta di Fasano ha messo in luce uno dei problemi più evidenti della formazione rosablu: la mancanza di concentrazione e di concretezza nei momenti chiave dei match. Sul punteggio di 1-1, il terzo set è risultato essere molto equilibrato e gli errori, molti di questi ingenui, si sono rivelati decisivi, ma in negativo. Un aspetto, che riguarda la parte mentale, nel quale coach Barbieri e il suo staff dovranno lavorare per riuscire a capire quali siano le cause di questa flessione che riguarda la tenuta psicologica della squadra.

Per quanto riguarda la parte tecnica, invece, la gara che si è giocata in Puglia ha fatto riemergere i fantasmi di inizio stagione legati al rendimento in battuta delle Pink Panthers. Al netto di 3 ace, la CDA ha commesso ben 13 errori con il primo fondamentale di gioco: una statistica che non lascia spazio a interpretazione, ma per la quale sarà necessario effettuare delle modifiche. Inoltre, qualche titolare ha perso un po’ di brillantezza nell’ultimo periodo e la grande difficoltà a trovare le soluzioni giuste in fase offensiva non è una casualità. Non è da escludere, però, che questo momento no possa essere dovuto anche a una questione di fiducia: dopo aver perso una sola volta in oltre due mesi, le tre sconfitte in poco più di due settimane potrebbero aver tolto qualche certezza alla squadra friulana, che non riesce più ad esprimere il suo gioco aggressivo.

Ora la semifinale di Coppa Italia contro Padova, un appuntamento che potrebbe essere storico. CDA Talmassons FVG che deve dimenticare in fretta quello che è successo e che deve focalizzarsi sulla gara di mercoledì 14 gennaio, quando il Palazzetto dello Sport di Latisana proverà a trascinare la formazione di coach Barbieri verso una finale che avrebbe il sapore di storia. Il massimo risultato in questa competizione, infatti, è stata la semifinale: una motivazione in più per scrivere un’altra pagina di storia di un club che si sta imponendo con un progetto fatto di programmazione e ambizione. Una gara che si, arriva nel momento più delicato della stagione, ma che potrebbe anche essere un sorta di crocevia per i mesi successivi, nella quale ci sarà una Pool Promozione da disputare con la massima attenzione.

Le Pink Panthers, inoltre, avranno grande voglia di riscatto anche a causa del ko subito per mano delle venete in campionato. Sarà fondamentale, però, riuscire a ritrovare quella fiducia nei propri mezzi e quella aggressività caratteriale che si è dimostrata essere l’arma vincente.

Sezione: Focus / Data: Lun 12 gennaio 2026 alle 10:00
Autore: Alessio Galetti
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