Era nell'aria già dal post partita con Nardò che "qualcosa" sarebbe accaduto nel nido delle Aquile cividalesi e puntualmente, dopo la vittoria sfumata all'overtime nell'ostico -eufemismo - campo di Forlì, l'energia si è scaricata e la notizia dell'arrivo di Vincent Ramaad Cole alla corte ducale certo non si può considerare un fulmine a ciel sereno.

Dopo che già metà del girone di andata si è consumato con 5 sconfitte e 2 successi - peraltro ormai datati alla luce di quattro sconfitte consecutive benché 3 subite in trasferta - e lo scivolamento nella zona "proibita" della classifica, l'allarme rosso era già scattato da qualche settimana nella stanza dei bottoni del team del Presidente Micalich che in contemporanea ad un allarme rosso ben più preoccupante diramato dalla Protezione Civile per maltempo, ha annunciato l'arrivo dei "rinforzi" presentando a stampa e tifosi il tanto atteso - da più parti - secondo "americano". 

E di americano purosangue si tratta, perché Vince Cole ala piccola di 1,98 è nato il 10/09/1998 a Charleston (South Carolina) e in riva al Natisone - assai ingrossato in queste ore - sono convinti che il suo profilo possa colmare quel gap che in questa prima fase della stagione è emerso a svantaggio della Gesteco per raggiungere l'ambito ottavo posto che porta dritto ai play-off ma soprattutto mette in sicurezza la categoria evitando il tanto temuto girone della "muerte" che salva solo 2 delle ultime 6 a fine stagione.

Profilo sicuramente interessante quello di Vince, giovane talento che nelle sue precedenti esperienze (tre anni di College con la Coastal Carolina University, poi un anno nella lega BNXT Belgio- Olanda e infine nella seconda lega israeliana) si è fatto notare per precisione dal tiro dall'arco (39% la sua percentuale in carriera), ottime doti acrobatiche in penetrazione, tutte qualità che in questo momento servono di sicuro per permettere alle Aquile un volo meno tormentato nelle correnti molto impetuose - anche nelle quote più basse -  di questa annata sportiva in serie A2.

Imprevedibilità e talento al servizio del collettivo sono necessari per non costringere Lucio Redivo a fare ogni volta gli straordinari, visti i tempi di maturazione troppo lenti del resto della "truppa" arrivata a Cividale la scorsa estate rispetto alle necessità imposte dal livello della competizione.   

Il nuovo acquisto non sarà disponibile, in mancanza del tempo tecnico per il tesseramento, nella delicata ed importante sfida di sabato in Via Perusini contro l'ambiziosa Rimini che in questo momento appaia la Gesteco in classifica mentre dovrebbe essere abile e arruolabile per la trasferta sulle rive triestine di domenica 12/11, dopo aver avuto modo di saggiare almeno un po' il clima cividalese, gli schemi del coach e "fraternizzato" con i nuovi compagni.

L'arrivo di Cole sembra però non aver esaurito i "desiderata" ducali di dare ulteriori frecce all'arco di Pillastrini e da più parti si "vocifera" con insistenza di un possibile ed imminente ritorno di uno dei beniamini della Marea Gialla: Aristide Mouaha, la cui esperienza nella massima serie in quel di Scafati per ora non ha dato al giocatore quello spazio a cui ambiva e che i "rumors" garantiscono ora farebbe molto volentieri il viaggio a ritroso.

Riabbraccerà i propri compagni? Per ora da Scafati giunge un no secco. Più avanti non ci sentiamo di escludere un nuovo colpo di scena, perché a Cividale di perdere la categoria proprio non ne vogliono sentir parlare e non lasceranno nulla d'intentato qualora la rotta non fosse quella programmata.

Sezione: Basket / Data: Ven 03 novembre 2023 alle 08:00
Autore: Giuseppe Passoni
vedi letture
Print