Coach Adriano Vertemati ha commentato in conferenza stampa la gara dell'APU Old Wild West Udine contro la Germani Brescia, nella quale i bianconeri sono stati sconfitti per 83-80: "Abbiamo fatto una partita credo strepitosa per durezza, dal punto di vista tattico, dal punto di vista tecnico. Non abbiamo mollato mai, credo che siamo stati avanti per 39 minuti, tranne forse un'occasione, ma credo veramente sempre tutta la partita. La partita è girata su alcuni episodi che elenco: un'azione in cui non parte il cronometro dei 24" e non sappiamo quanto tempo abbiamo per tirare; purtroppo si accorgono dopo che glielo gridiamo da 15 secondi quando ormai, a quanto pare, mancano 2 secondi; una quasi palla persa di Della Valle che finisce nell'angolo e lui fa un canestro pazzesco, che gira l'inerzia; una bomba di Bilan, quando avevamo un fallo da spendere in post-basso e invece siamo andati a raddoppiare; due tiri liberi generosi per Della Valle, più un tecnico molto generoso, e un tiro libero sbagliato di Christon e una bomba pazzesca di Della Valle alla fine. Questi sono gli episodi che hanno fatto sì che Brescia vincesse la partita, una prova mostruosa di Amedeo, a cui faccio i miei sinceri complimenti, perché è stato veramente un campione e questa sera l'ha dimostrato un'altra volta. Ma che a nessuno venga in mente di criticare la mia squadra, e chiaramente non parlo ai giornalisti di Brescia. Faccio io una domanda a voi, chi è venuto qui a giocare così? Milano, Venezia, Tortona: nessuno è venuto qui a imporsi tutto questo tempo, noi sì, bravi. Purtroppo, hanno vinto gli altri".

Vertemati si dice soddisfatto dell'organico, considerate le ambizioni e gli obiettivi della squadra neopromossa: "Non abbiamo un giocatore che produce da solo 20 punti e quindi dobbiamo comunque costruire i tiri e mettere la palla nelle mani giuste, non è sempre facile. Credo che questa squadra per il campionato che deve fare non abbia alcuna mancanza: se noi andiamo a Milano e giochiamo come abbiamo giocato, veniamo a Brescia e giochiamo come abbiamo giocato, in due partite che, se avessimo perso di 20, come fanno quasi tutti, nessuno avrebbe detto niente, è perché abbiamo dei valori grandi. È chiaro che poi non pescare mai un jolly da nessuna parte ti mette poi un po' più spalle al muro quando ci sono le partite che non puoi proprio sbagliare e questo ci è capitato anche domenica scorsa. Non manca niente a questa squadra se siamo tutti consci di qual è il campionato che dobbiamo fare. Se invece vogliamo fare per forza i play-off, vincere, allora sì, ci manca qualcosa".

Il capitano Alibegovic è stato tra i migliori in campo, finendo per essere protagonista di un episodio discusso: "È stato fischiato un fallo a lui onestamente molto generoso e si è solo trattenuto in campo un po' di più. Sfido un giocatore che fa una difesa perfetta e si vede fischiare un fallo praticamente decisivo a uscire chiedendo scusa. No, non era sereno, voleva vincere, Mirza lo conoscete, no? È uno che vuole vincere, è uno che dà tutto e che cerca anche di dare la scossa emotiva. Non mi sembra giusto imputargli una mancanza di sangue freddo nel finale".

Vertemati ha poi analizzato il finale di partita, decisivo anche in questa occasione: "La mia squadra sta giocando oltre il proprio livello e quando giochi oltre il tuo livello, arrivi al limite e ogni tanto magari, dici una parola in più, sei tirato come una corda di violino. Chiaro che non giochi in controllo come uno che ha giocato 100 partite in Europa o 50 partite in Nazionale, questo è normale. Bisogna valutare rispetto a qual è il campionato che questa squadra dovrebbe fare. Sta giocando al limite delle proprie capacità e quando sei al limite ogni tanto può essere che non sei come chi è in comfort in quelle situazioni".

Sezione: Basket / Data: Dom 25 gennaio 2026 alle 22:48
Autore: Francesco Maras / Twitter: @francescomaras
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