Mancano 10 giorni alla fine del calciomercato estivo 2023 e l'Udinese può dirsi a posto, o quasi. Sì perché ai friulani manca da mettere la spunta sulla casella "cessione pianificata", utile a far quadrare i bilanci. I nomi in ballo sono due: Samardzic o Beto. Dopo la fumata nera tra il serbo e l'Inter rientra in considerazione anche il portoghese tra i possibili partenti. C'è una piccola differenza però rispetto a giugno-luglio: la maggior parte delle pretendenti hanno virato su altri profili per non perdere tempo e rimanere con l'acqua alla gola. Probabile, dunque, che i bianconeri mantengano entrambi i giocatori ma chi potrebbe fare un affondo decisivo per uno dei due?

Samardzic

Per quanto riguarda il classe 2002, l'Inter (per ovvi motivi) e il West Ham (dopo la mancata cessione di Paquetà) non sono più interessate e rimane solo la Lazio. Lotito però deve trovare una formula per arrivare ai 30 milioni chiesti dall'Udinese. Prestito, bonus e Basic come contropartita (valutato circa 12) sembra essere l'offerta biancoceleste ma l'operazione è di difficile riuscita. Per questo motivo, la Lazio sta lavorando anche su altri obiettivi. Da non dimenticare la Juventus, con Giuntoli che ha sempre gradito il serbo. I bianconeri potrebbero inserire una contropartita per abbassare il costo dell'affare (Nicolussi Caviglia è l'indiziato numero uno). I rapporti tra le due squadre sono solidi e con il mancato affondo per Berardi, la Juve potrebbe investire quella cifra per il classe 2002. A sorpresa, potrebbe reinserirsi in corsa il Napoli per via di Veiga, anche lui vittima di richieste economiche al momento della firma. L'operazione è bloccata al momento: il giocatore, infatti, è ancora in Spagna in attesa della trattativa. Qualora non andasse a buon fine, De Laurentiis potrebbe ripresentarsi con la somma cash tanto desiderata da Pozzo accontentandolo. Altre pretendenti non ci sono, quindi la terza opzione è la permanenza. Mettiamola alle percentuali: 30% Lazio - 30% Juventus - 10% Napoli - 30% Udinese.

Beto

Diverso il discorso per il portoghese. Tutte le big italiane si sono sistemate in attacco e l'Everton ha deciso di non affondare il colpo. All'estero non sembrano esserci grandi pretendenti tranne una, attraente per molti giocatori: l'Arabia Saudita. I sondaggi sono arrivati e anche le prime offerte, che l'Udinese ha rispedito al mittente. Il tic toc dell'ultima settimana di mercato potrebbe avvicinare però le due parti. Mettiamola alle percentuali: 35% Arabia Saudita - 65% Udinese.

Possono rimanere tutti e due? Sì, ma finché non si chiuderanno le porte del calciomercato tutto è ancora possibile. 

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 21 agosto 2023 alle 23:52
Autore: Alessandro Vescini
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