La sconfitta interna contro il Bologna della scorsa settimana aveva messo il punto esclamativo sul lungo periodo no che sta attraversando l’Udinese. Dopo un solo punto in tre partite nel 2023 e dieci gare consecutive senza vittoria, è arrivata la decisione comune di ricorrere al ritiro, in vista di quella che sarà una gara delicatissima sotto molti aspetti domani contro la Sampdoria.

Dal ritiro di questa settimana, la speranza e anche l’aspettativa comune è che i bianconeri siano riusciti a ritrovare quel senso di identità e quella forza di gruppo che ha contraddistinto i primi mesi di questa stagione: la squadra sotto la gestione Sottil ha dimostrato di poter far bene, giocando anche un ottimo calcio e arrivando ad ottenere la famosa striscia di sei vittorie consecutive. Poi però da Ottobre qualcosa si è inceppato e la vittoria non è più stata trovata dalla trasferta di Verona. Prima della sosta mondiale si auspicava ad un calo fisico, ma vedendo le prime gare del nuovo anno, probabilmente bisogna andare a cogliere anche gli aspetti di un problema a livello mentale e caratteriale. Ecco perché la partita di domani è molto importante, non solo per ritrovare il risultato della vittoria in sé per sé, ma anche per dare una scossa e un segnale che la squadra possa tornare ad essere viva come ad inizio anno.

Davanti a sé però l’Udinese troverà una squadra altrettanto arrabbiata e in una situazione di classifica molto critica. La Sampdoria infatti naviga nelle parti bassissime della graduatoria con soli nove punti ed è alla ricerca disperata di punti che possono valere l’inizio della rincorsa verso la zona salvezza. In più, i friulani si troveranno ad affrontare un gruppo col dente avvelenato visto quanto successo ad Empoli nel posticipo del lunedì dell’ultimo turno di campionato. Ecco perché nonostante i 16 punti di differenza tra le due squadre, l’impegno non è assolutamente da sottovalutare, ma anzi, andrà affrontato con la stesso spirito con cui vanno affrontati i big match.

Potrebbe essere finalmente la partita del rientro di Deulofeu: dopo un turno in cui lo spagnolo non è sceso in campo, quella di domani potrebbe essere la partita del ritorno in campo per il diez, anche se sarà da capire se Sottil lo vorrà utilizzare dall’inizio oppure tenerlo come arma a partita in corsa. Poi solito dubbio nei ruoli di mezzala, mentre per il resto della formazione, Sottil si affiderà quasi certamente ai suoi fedelissimi.

Per l’Udinese sarà quindi sicuramente una partita chiave, un’occasione per svoltare da questo lungo periodo negativo e iniziare a ritrovare la retta via. Servirà una grande prova di carattere da parte dei bianconeri, per invertire la tendenza e rendere proficua la scelta di questa settimana di ritiro.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 21 gennaio 2023 alle 10:15
Autore: Mirko Mauro / Twitter: @mirkomauro95
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