Assimilato il pareggio casalingo per 2-2 contro il Pisa, l'Udinese si prepara a restare in Friuli per la seconda sfida interna di fila. Anche stavolta l'avversario sarà nerazzurro, ma di blasone ben diverso. Al Bluenergy Stadium arriva infatti l'Inter prima in classifica e con 6 punti di vantaggio sulle inseguitrici. Il dubbio in casa bianconera, in vista della partita, è principalmente uno: chi giocherà in attacco? Tra mercato e infortuni infatti la coperta si è accorciata sensibilmente nel corso di questi giorni.

Zaniolo infatti è finito ai box dopo il problema patito al menisco. Fermo in infermeria c'è sempre Adam Buksa per il problema al soleo, mentre Iker Bravo ha lasciato a titolo temporaneo Udine per approdare al Las Palmas (rileggi qui), mentre Brenner si sta accasando al Vasco da Gama. Per quanto riguarda Bayo invece, il ragazzo è appena rientrato dalla Coppa d'Africa dopo la sconfitta contro l'Egitto e difficilmente sarà già pronto a scendere in campo dal primo minuto. È a caccia di una sistemazione invece Damian Pizarro, rientrato dal prestito al Le Havre.

Una possibilità di scelta dunque veramente ridotta all'osso per mister Kosta Runjaic, che potrà contare sostanzialmente sui soli Davis e Gueye per la sfida contro l'Inter. Difficile pensare che l'attaccante senegalese venga provato dal primo minuto inseme all'attuale capocannoniere bianconero. Pur dando qualche prova del suo talento, il numero 7 ha mostrato ancora di essere un po' acerbo per la Serie A e l'Inter potrebbe essere un banco di prova troppo arduo, anche se a volte il tecnico tedesco ha scelto di provare soluzioni inattese.

Più probabile che Atta venga riadattato in quel ruolo di sottopunta già testato l'anno scorso, mentre gli esperimenti con Ekkelenkamp in quella zona di campo sono stati spesso fallimentari. Un'altra soluzione mai testata, ma ipoteticamente fattibile, potrebbe essere quella di avanzare Miller di qualche metro. Lo scozzese è cresciuto bene in allenamento e si è ritagliato decisamente più minuti nelle ultime tre gare, mostrando le sue doti tecniche, che potrebbero consentirgli di essere pericoloso anche in zona offensiva. Quel che è certo è che Runjaic dovrà stavolta uscire dagli schemi, provando qualche soluzione che fino ad oggi in stagione non era stata ancora vista.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 15 gennaio 2026 alle 21:29
Autore: Davide Marchiol
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