Serviva una conferma in un campo difficile come quello della Sardegna Arena a questa Udinese dopo il pareggio casalingo contro il Crotone che aveva lasciato in tanti con un pò di rammarico e conferma è arrivata con un'ottima prestazione e un punto importante raggiunto in rimonta grazie ad un uomo inaspettato, quel Kevin Lasagna che sembrava ormai scivolato in basso nelle gerarchie di mister Gotti, ma che ieri invece ha permesso all'Udinese di pareggiare la partita mettendo in porta il suo primo pallone della partita. 
Con il pareggio di Cagliari la squadra di Gotti arriva a quota 6 risultati utili consecutivi in campionato, la crescita tecnica e di personalità della squadra appare sempre più evidente e nel match di ieri tale crescita è apparsa evidente quando dopo il gol incassato all'improvviso, la squadra come una vera big non ha battuto ciglio e si è riversata a testa alta nella metà campo avversaria per cercare il pareggio, praticamente non facendo mai uscire il Cagliari e mettendolo sotto azione dopo azione. La sensazione dopo il pareggio era addirittura quella di poter vincere la partita, con la formazione di casa in seria difficoltà, messa in ordine poi dalla scelta tattica del suo allenatore che ha deciso di mettersi a specchio dell'Udinese inserendo un difensore in più per concedere meno campo e spazio ai bianconeri, ma questo non è altro che un ulteriore segnale del fatto che questa Udinese ormai inizia anche a fare un pò di paura dopo che il Crotone prima si è presentato alla Dacia Arena solo ed esclusivamente per difendersi e il Cagliari poi ha deciso di passare ad uno schema più difensivo per evitare di perdere la partita contro i friulani. 
La gara in Sardegna ha inoltre dato prova che quest'anno mister Gotti può anche attingere dalla panchina, inserendo gente fresca e in grado di cambiare la partita, era già successo a Torino con l'ingresso decisivo di Nestorovski e si è ripetuto ieri con l'ingresso con gol immediato di Kevin Lasagna, l'ex Carpi si è finalmente sbloccato e l'Udinese spera di aver ritrovato il suo capitano al pieno delle forze fisiche e mentali, perchè ritrovare il Lasagna del periodo post lockdown dello scorso campionato farebbe aggiungere un'ottima freccia all'arco offensivo a disposizione del mister, una freccia diversa dalle altre, che con la sua velocità può creare diversi pericoli alle difese avversarie, soprattutto se a lanciare Kevin sono giocatori di alta classe come Rodrigo De Paul e Roberto Pereyra, che insieme a Nacho Pussetto sono ormai i punti fermi e di forza di questa squadra. 
Partita dopo partita l'Udinese conferma sempre di più la sua crescita, trovando una continuità che mancava da anni a questa squadra, che spesso nei momenti decisivi della stagione si perdeva buttando via punti incredibili, quest'anno invece dopo un inizio di assestamento, Gotti ha trovato la quadra giusta grazie anche ad innesti di qualità arrivati dal mercato (Pereyra, Pussetto e aspettando il vero Deulofeu) e confermando una difesa sempre più granitica che concede pochissimo agli avversari, con una nota lieta su tutti, quel Kevin Bonifazi che da quando è stato lanciato titolare non ha sbagliato una partita e che ora sta sostituendo alla grande un pilastro come Bram Nuytinck al centro della difesa. Ora servirà l'ultimo tassello per chiudere al meglio questo 2020, servirà infatti ritrovare la vittoria in casa, perchè 2 successi casalinghi sono troppo pochi anche se si gioca senza pubblico, bisognerà battere la sorpresa Benevento che ha gli stessi punti dei bianconeri, vincere sarebbe fondamentale per tornare nella parte sinistra della classifica durante le feste e prepararsi ad affrontare un inizio di 2021 da bollino rosso sulla carta, con Juventus, Napoli e Inter da affrontare, partite che questa Udinese però potrà affrontare con grande serenità e coraggio. 

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 21 dicembre 2020 alle 16:00
Autore: Stefano Fabbro
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