E' una gara più importante di quanto non dica la classifica quella dell'Udinese contro il Parma, valida per la tredicesima giornata di Serie A. I bianconeri infatti sono reduci da due sconfitte consecutive in due gare sì difficili contro Roma e Bologna, ma dove ancora una volta sono emersi errori che devono cominciare a far parte del passato e non più del presente. Le zebrette infatti hanno concesso 5 gol, di cui buona parte su ingenuità banali e che sono state sottolineate con forza sia mister Runjaic che da Kabasele post 0-3 con i felsinei.

Di fronte ora c'è il Parma, una compagine che ha dei valori, ma che sulla carta è decisamente più alla portata rispetto a Roma e Bologna. Ci si aspetta al Tardini una risposta da parte dell'Udinese sotto più aspetti. Bisognerà in primis ripetere i buoni approcci mostrati, ma questo deve poi portare a una pericolosità offensiva che a tratti latita. Ci si aspetta di più da giocatori come Zaniolo e Zanoli, arrivati proprio per aumentare l'incisività offensiva. Anche Davis non è stato molto brillante nell'ultimo fine settimana, ma nel suo caso è per ora un'eccezione.

Ci sarà poi da tenere alta l'attenzione contro una squadra che non segna molto, ma che sa far male, soprattutto sui piazzati. Certi regali devono essere tolti, soprattutto se si vuole provare a portare quella linea difensiva alta che tanto vorrebbe il tecnico. Nelle scelte iniziali, al di là del forfait di Kamara, non sono attese rivoluzioni. Da coloro che scenderanno in campo (e da Runjaic) ci si attende quel qualcosa in più che è atteso anche dalla società, come spiegato da Gino Pozzo stesso (rileggi qui). La metà sinistra della classifica non è un miraggio, ma bisogna dimostrare sul campo di meritarsela.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 29 novembre 2025 alle 08:00
Autore: Davide Marchiol
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