Al fischio finale di Udinese-Crotone, Luca Gotti, allenatore dei friulani, ha così commentato ai microfoni di Sky la partita dei bianconeri, conclusasi con un pareggio: “E’ mancato il gol, non una cosa da poco, ma in sostanza non si può dire che non ci abbiamo provato. Ci hanno annullato due gol per fuorigioco ed è giusto così, peccato”.

De Paul come sta?

“L’ho visto un secondo e mi ha detto che non gli sembra nulla di particolare”.

Dovete essere grandi con le piccole.

“Bisogna affrontare le partite nel modo giusto secondo le specificità che portano. Il Crotone ha fatto la sua partita e abbiamo provato a vincerla. Nel finale ho pensato di riempire la squadra di attaccanti ma pensavo che fossimo pericolosi e non rischiassimo nulla, non dando occasione nella nostra metà campo. Le due cose messe assieme, solidità di squadra, che ha permesso di concedere pochissimo e creare molto. Speriamo di fare di più nelle prossime gare”,

Questa Udinese vuole comandare il gioco sempre di più.

“Di sicuro nella mia idea vuole essere così, nell’ideale dell’allenatore c’è. C'è questa ricerca della gestione nei vari momenti della partita. Con la palla siamo migliorati tecnicamente, cosa che ci permette qualche strumento in più. Poi a me non interessa il possesso palla ma la qualità nel possesso palla creando certi presupposti”.

Segnate più in trasfera che in casa: problema di spazi o di un centravanti in più che può fare più comodo?

“Forse storicamente il curriculum dei nostri attaccanti viene nella direzione che dice lei, non c'è l’attaccante da 25 gol. Io devo dire che abbiamo Lasagna, Forestieri, Okaka, Nestorovski, Pussetto, attaccanti che lavorano molto insieme alla squadra. Il nostro processo di crescita lo stiamo facendo insieme, non ho nulla di cui lamentarmi”.

Se il presidente le dicesse che dovete vendere De Paul, cosa gli direbbe? 

“Che mi dispiace. Io lavoro per l’Udinese, non sono il proprietario, se il presidente mi dice questo rispondo così”.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 15 dicembre 2020 alle 20:58
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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