Orazio, grande poeta latino, è associato da sempre alla locuzione “carpe diem”, tradotta solitamente in “cogli l’attimo”, anche se la traduzione più fedele sarebbe “afferra il giorno”. 

Per quanto riguarda Gerard Deulofeu però la prima versione è quella che calza a pennello perchè adesso è il momento di prendersi delle responsabilità sul campo, di trascinare la squadra e di diventare, insieme a De Paul e Pereyra, uno dei leader tecnici dell'Udinese. I numeri fino ad oggi non sono buoni, quasi impietosi: in campionato ha totalizzato 11 presenze con 0 gol e 1 assist all’attivo.

Tuttavia il ragazzo aveva bisogno di tempo perchè è arrivato in una nuova realtà, in un campionato che aveva conosciuto nel 2017 soltanto per sei mesi e perchè non era in condizioni fisiche ottimali a causa della lesione del legamento crociato del ginocchio destro patita contro il Liverpool nel febbraio del 2020. Le qualità del canterano del Barcellona non si discutono, è stato giusto aspettarlo e dargli fiducia, fargli prendere il ritmo partita ma adesso è il momento di una svolta. Lo stesso Deulofeu ha ammesso, dopo la partita di domenica scorsa, come non sia stato facile riprendersi dall'infortunio e come il fisico, in questi mesi, non abbia risposto sempre come voleva. Ha anche aggiunto che ora si sente bene, le cose sono migliorate e che con il lavoro e la pazienza tutto arriva. Ed effettivamente contro lo Spezia qualche progresso si è visto. 

Ecco ora qualcosa in più se la aspettano i tifosi e, ne sono sicuro, che anche lui sia consapevole di ciò e che sia il primo a voler dare una sterzata a questa sua avventura in bianconero a quasi un anno di distanza da quel grave infortunio che sicuramente può togliere brillantezza, serenità e anche qualche energia mentale. La fiducia dell’ambiente non manca di certo. Anzi la società non ha mai messo in discussione lo spagnolo e nel mercato di gennaio ha ceduto un suo potenziale rivale per una maglia da titolare come Lasagna, che con l’arrivo di Llorente avrebbe potuto agire anche come seconda punta. Dunque a Udine si punta su Deulofeu, lo si è aspettato ma ora si vogliono anche delle risposte in termini di prestazioni e giocate.

Aleggia la sensazione che il meglio debba ancora venire, che il vero Deulofeu non si sia ancora visto. Adesso è il momento, ora è la fase calda della stagione. L’ex Milan deve salire in cattedra per aiutare in modo concreto l’Udinese ad uscire ulteriormente dalla zona bassa della classifica in modo da passare un sereno finale di stagione, magari con un occhio rivolto alla programmazione dell’annata futura. Con la speranza che si possa contare su un giocatore pienamente ritrovato e che possa fare la differenza. Gerard ogni momento è un'occasione per dare una svolta, i tifosi ci credono… ora spetta a te, “carpe diem”!

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 05 febbraio 2021 alle 09:00
Autore: Alberto Artico
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