Il nuovo roster dell'Apu Udine 2023/2024 sta prendendo forma. La coppia Gracis-Vertemati ha deciso di cambiare 8 giocatori su 10 rispetto all'anno scorso, con i soli Monaldi e Gaspardo rimasti. Via il Capitano Antonutti, Bertetti ed Esposito, non forzato a rimanere nonostante le qualità. Il nuovo ciclo doveva ripartire prima dagli italiani, quindi dentro in ordine Ikangi, Arletti e Da Ros. In trattativa c'è Lorenzo Caroti di Cremona poi mancano ancora i due americani: così nel roster mancherebbero ancora due elementi per essere completo. 

Resta da decifrare ancora il futuro di Vittorio Nobile e Ciccio Pellegrino ma una cosa è ben chiara in questa nuova Apu: la friulanità non c'è. Un po' lo si era intuito dalle parole del presidente Pedone il giorno della presentazione di Gracis e Vertemati: "Friulanità? La scorsa stagione abbiamo avuto la squadra più friulana degli ultimi trent’anni. Devo essere sincero, non ha comportato un innalzamento della qualità del tifo, anzi. Non ha portato nemmeno gran serenità all'interno del gruppo. Questa regione ha sempre dato tanto al movimento cestistico nazionale, di conseguenza la friulanità sarà per noi una chiave anche in futuro ma non sarà l’unica. Quest’anno si parte da un'altra chiave interpretativa che è quella contratti in essere".

Una nuova linea per un nuovo ciclo: perché aldilà dei colori quello che alla fine conta sono i risultati. E i tifosi, alla fine, se arrivano le vittorie sono contenti lo stesso. 

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 11 luglio 2023 alle 08:18
Alessandro Vescini
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Alessandro Vescini
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Cresciuto a pane e sport negli anni 2000, racconto le realtà friulane tra campo e social. Il segreto? Mai smettere di aver voglia di imparare!