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Pordenone-Lecce, comincia il ritorno e forse anche un nuovo ciclo

Sfida non facile per i ramarri quella contro il Lecce. L’obiettivo, in astratto, rimane quello di consolidarsi all’interno della fascia playoff, raggiunta grazie ai quattro risultati utili consecutivi che hanno finora caratterizzato il...

Alessandro Poli

Sfida non facile per i ramarri quella contro il Lecce. L’obiettivo, in astratto, rimane quello di consolidarsi all’interno della fascia playoff, raggiunta grazie ai quattro risultati utili consecutivi che hanno finora caratterizzato il miglior periodo per il Pordenone, ma soprattutto la cessione di Diaw fa almeno sorgere il dubbio che la società preferisca puntare a un'altra stagione di assestamento in B piuttosto che tentare la promozione. In ogni caso, anche se il pessimismo non aiuta, bisogna riconoscere che lo scontro diretto con i giallorossi sarà più difficile del solito, proprio per l’assenza, si spera solo temporanea, di un bomber là davanti e per i grossi problemi in difesa. Per ora dunque bisognerà cercare di dare il massimo possibile, aspettando che le prossime mosse di mercato svelino gli obiettivi della società per questo girone di ritorno.

Probabili formazioni: emergenza difensiva per i neroverdi. Oltre ai due squalificati Berra e Camporese, non ci sarà nemmeno l’infortunato Bassoli, dunque sembra essere tornato il momento di capitan Stefani, o in alternativa dell’esordiente Foschiani, al centro, con Vogliacco in fascia. A centrocampo, come sempre, c’è invece molta alternativa, stavolta dovrebbe essere il turno di Magnino, Calò e Scavone. In attacco torna Ciurria, assieme a cui potrebbe giocare Butic, che molto bene aveva fatto a Cosenza, ma potrebbe anche già essere il turno di Morra.

Questi dunque i due possibili schieramenti:

Pordenone (4-3-1-2): Perisan; Vogliacco, Stefani, Barison, Falasco; Magnino, Calò, Scavone; Mallamo; Ciurria, Butic

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Pisacane, Lucioni, Zuta; Nikolov, Hjulmand, Henderson; Mancosu; Coda, Stepinski