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Pordenone, con l’Empoli bisogna provarci

Nel posticipo del lunedì sera i neroverdi sono attesi da una sfida non facile contro un Empoli diretta concorrente per le prime posizioni. I toscani, dopo le altre partite di giornata e qualche recupero, non si presentano però in...

Alessandro Poli

Nel posticipo del lunedì sera i neroverdi sono attesi da una sfida non facile contro un Empoli diretta concorrente per le prime posizioni. I toscani, dopo le altre partite di giornata e qualche recupero, non si presentano però in Friuli più da capolista, ma da quinta forza, il che denota anche per quest’anno l’enorme (ma insieme precario) equilibrio in cui versa il campionato cadetto. Il Pordenone quindi, ora al decimo posto dopo mezzo girone d’andata, può ancora puntare in alto e per questo deve provarci anche con l’Empoli, soprattutto dopo la convincente vittoria di Pescara. Gli altri big match fin qui disputati (SPAL, Lecce, Chievo) si sono tutti conclusi in pareggio: pareggite, si diceva, ma a volte riuscire a trovare il colpo vincente può essere davvero difficile e conquistare anche un punto rimane un buon bottino.

Probabili formazioni - Veramente poco da segnalare in casa neroverde. In difesa tutti presenti, e dovrebbe essere dunque riconfermato il quartetto di Pescara, a centrocampo dovrebbe essere ancora Pasa, quest’anno sorprendente rispetto all’idea che ce ne eravamo fatti, ad accompagnare Magnino e Calò, davanti i soliti, anche se torna Butic. Questi dunque i due possibili schieramenti:

Pordenone (4-3-1-2): Perisan; Berra, Camporese, Vogliacco, Falasco; Magnino, Calò, Pasa; Ciurria; Diaw, Musiolik

Empoli (4-3-3): Brignoli; Casale, Nikolau, Romagnoli, Cambiaso; Bandinelli, Stulac, Haas; Bajrami; Mancuso, Matos