In vista della prossima stagione, l'Udinese apre la sua campagna abbonamenti e per fare chiarezza sulla situazione, in conferenza stampa è intervenuto Alberto Rigotto, direttore amministrativo dei bianconeri: "Chiedo agli organi di stampa di starci vicino e di scrivere con puntualità" - le sue parole riportate dal sito ufficiale del club - "Oggi è giunto il momento di dare chiarezza a tutto quanto. Prima non potevamo farlo perché stiamo ristrutturando lo stadio e vedo che ogni tanto qualcuno si dimentica di questa cosa. Questo è uno scotto per un grande risultato finale. E' il momento di capire che certi sacrifici sono per un motivo importante. Al netto degli ospiti, circa 1000 posti, possiamo vendere in abbonamento solo il 70% dei posti disponibili. Ne approfitto per ringraziare le istituzioni della Commissione di Vigilanza e tutti coloro che collaborano con noi per garantire tutte le possibili misure di sicurezza. I lavori stanno andando davvero bene: ci sono tutte le fondamenta della nuova Curva Nord, che sta crescendo in altezza, oltre al fatto che i Distinti sono quasi tutti abbattuti. I tempi potrebbero allungarsi un po' ma al momento siamo su un'ottima strada. La nostra priorità è garantire la massima sicurezza a tutti i tifosi. Ringraziamo anche tutti gli Udinese Club, anche se con rammarico dobbiamo riconoscere come qualche abbonato perderà il suo posto nell'ottica della riduzione di capienza. Napoli, Cagliari e Palermo non hanno ancora lanciato la campagna abbonamenti e, confrontando i prezzi, l'Udinese è al primo posto con i prezzi più vantaggiosi e più popolari possibile. La nostra politica dei prezzi è significativa verso il basso ed è il nostro modo per scusarci e far capire ai tifosi che stiamo lavorando".

Partite di cartello a Trieste?
"Torno indietro. Quando ho letto certe cose su Trieste mi sono seccato. Noi abbiamo una convenzione biennale con Trieste (stagione passata e quella in corso) e abbiamo chiesto una conferma di eventuale disponibilità. Noi oggi mettiamo in vendita un pacchetto abbonamento di 19 gare, impegnandosi a giocare tutte le gare interne allo stadio Friuli, sebbene con una capienza ridotta. Se si dovessero presentare tale e tanti richieste, situazioni, che necessariamente ci impongano di giocare a Trieste, noi valuteremo necessariamente di giocare a Trieste. Noi comunque ci impegniamo a giocare sempre allo stadio Friuli, anche se non ci vuole un ragioniere per capire che con la capienza ridotta avremo incassi ridotti. Vi invito però a non fermarvi all'incasso, perché a volte un punto o due punti in più in classifica possono essere molto più importanti di un incasso. I nostri accordi con Trieste sono stati fatti per premunirci, perché, non voglio tirarla al nostro cantiere, potrebbe anche verificarsi un'inagibilità temporanea. Per questo dobbiamo avere un'alternativa, che al momento è rappresentata dal Nereo Rocco".

Che succederà quando sarà pronta la Curva Nord? E i portatori di handicap verranno spostati a bordo campo?
"La soluzione per i portatori di handicap non è stata confermata e coloro rimarranno nella tribunetta dedicata a loro e ai loro accompagnatori. Abbiamo fatto delle riflessioni per la seconda metà di stagione per utilizzare i posti che potrebbero nascere con la fine dei lavori della Curva Nord, che da cronoprogramma dovrebbe avvenire l'1 gennaio 2015. Se dovesse andare così, la Curva Sud dovrebbe essere smantellata, quindi potrebbe esserci semplicemente uno spostamento da una Curva all'altra, capendo dove inserire poi gli ospiti. E' una serie di questioni complicate e quindi per questo vi dico che uno slittamento di qualche mese potrebbe esserci, per evitare difficoltà nello smistamento del settore ospiti. Lo slittamento generale di tutta l'opera potrà verificarsi, proprio per evitare queste difficoltà".

Sezione: Notizie / Data: Ven 18 luglio 2014 alle 19:00
Autore: Francesco Digilio / Twitter: @@FDigilio
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