La Fiorentina si è resa protagonista in estate di una campagna acquisti faraonica e di una vera e propria rivoluzione per assecondare i dettami tattici di Montella, arrivato dopo l'ottima stagione col Catania.
Fatta cassa con le cessioni del bizzoso Cerci, di Gamberini, di De Silvestri e soprattutto di Behrami, ceduto a peso d'oro al Napoli, oltre alla perdita a parametro zero di Montolivo, la Fiorentina ha saputo rastrellare il mercato e fare buoni affari sfruttando le situazioni difficili o delle squadre o dei tesserati in seno al loro club d'appartenenza. Il Villarreal, ad esempio, appena retrocesso si è trovato di fronte all'esigenza di fare cassa e ha ceduto il suo miglior giocatore, Borja Valero a prezzo di saldo. Il giocatore è stato il migliore del sottomarino giallo nell'ultima stagione e la squadra viola si è garantita la sua qualità per appena 7 milioni, facendosi aggiungere nel pacchetto un difensore di sicuro affidamento quale Gonzalo Rodriguez. Soprattutto a centrocampo si è lavorato tanto. In regia è stata aggiunta l'esperienza di Pizarro, in esubero a Roma e prelevato a parametro zero e gli è stato affiancato Aquilani, con conguaglio minimo al Liverpool.

Il giocatore si è ben disimpegnato a Milano nell'ultima stagione ma è stato accantonato per non dover incorrere nel pagamento della clausola. A centrocampo è arrivato in prestito oneroso Cuadrado proprio dall'Udinese, un esterno con grandi potenzialità e nella trequarti è stata aggiunta la genialità di Mati Fernandez. Della Rocca, in prestito dal Palermo, un'alternativa. In attacco El Hamdaoui, fuori rosa all'Ajax per dissidi con l'allenatore, costituisce un rinforzo notevole a meno di un milione mentre in porta si è fatto leva sul tifo smodato per la Viola del fiorentino Viviano per trattare con Palermo ed Inter. Chiude la campagna acquisti il difensore ex Boca Juniors Roncaglia, prelevato a parametro zero.

Sezione: Notizie / Data: Ven 24 agosto 2012 alle 11:32
Autore: Davide Rampazzo
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