L'Udinese si batte per Gotti

09.11.2019 14:07 di Stefano Bentivogli Twitter:    Vedi letture
Fonte: Tuttosport
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
L'Udinese si batte per Gotti

La gara con la Spal come crocevia per il futuro dell’Udinese. L’esito dell’incontro che si disputerà domani pomeriggio allo stadio Friuli contro il team di Leonardo Semplici non solo servirà per fare luce sulle reali potenzialità della rosa bianconera dopo il successo esterno con il Genoa, ma anche per prendere una decisione in merito alla gestione tecnica. La società friulana, infatti, dopo i vari colloqui avuti negli ultimi dieci giorni con i candidati per sostituire Igor Tudor (tra questi Luigi Di Biagio, Moreno Longo e Walter Zenga), sembra orientata a privilegiare la soluzione interna, che prevederebbe la promozione di Luca Gotti a “head coach”. Nonostante lo stesso tecnico rodigino abbia più volte espresso il desiderio di continuare a rivestire il ruolo di collaboratore, il suo operato sta convincendo non solo i dirigenti, ma anche (e soprattutto) i calciatori con il quale ha instaurato un ottimo feeling. Potrebbe essere, dunque, proprio Gotti il profilo ideale per traghettare l’Udinese verso la salvezza, distante attualmente 27 punti. E il confronto di domani con gli emiliani diventa di vitale importanza, dopo i tre passi falsi commessi dai bianconeri tra le mura amiche con Parma, Brescia e Roma. Per raggiungere l’obiettivo Gotti potrà contare sull’intera rosa a disposizione. Oltre a Mato Jajalo, di rientro dalla squalifica scontata contro il Grifone, tornerà tra i convocati pure Jens Stryger Larsen, assente da tre settimane per infortunio e finalmente recuperato. Così come sono recuperati anche Sebastien De Maio e William Troost-Ekong, che a inizio settimana avevano accusato qualche fastidio fisico. L’olandese – fresco di rinnovo di contratto fino al 2023 -, inoltre, ha ricevuto la convocazione del ct della Nigeria per le prossime gare di qualificazione alla Coppa d’Africa contro Benin e Lesotho. A proposito di nazionali, da segnalare il ritorno in azzurro di Rolando Mandragora, che dopo aver indossato la fascia di capitano dell’Under 21 ai recenti Europei disputati in Italia, ieri ha ricevuto la chiamata del ct Roberto Mancini per le gare di qualificazione a Euro 2020 contro Bosnia e Armenia. La prossima settimana, poi, lasceranno il Friuli per raggiungere le rispettive selezioni anche: De Paul e Musso (Argentina), Fofana (Costa d’Avorio), Jajalo (Bosnia), Nestorovski (Macedonia), Opoku (Ghana), Sema (Svezia), Sierralta (Cile) e Stryger Larsen (Danimarca).