Rodrigo De Paul squalificato? Keep calm & palla a Pussetto. Il giovane Ignacio da Cañada Rosquí oggi pomeriggio ha preso per mano l'Udinese proprio in assenza della sua più fulgida stella.

Schierato in attacco nel 3-5-2 al fianco di Lasagna, l'argentino contro il Cagliari (2-0) ha sfoderato infatti la sua migliore prestazione in maglia bianconera. Accelerazioni devastanti, giocate decisive e, soprattutto, quella concretezza (gol dell'1-0 al 39' con un bel sinistro a incrociare dal limite dell'area e assist per il raddoppio di Behrami al 57') che quest'estate aveva convinto i sempre attenti uomini mercato dell'Udinese a sborsare ben otto milioni di euro per il suo cartellino. Alle sue spalle, c'è la storia tipica di ogni talento sudamericano che si rispetti. Famiglia modesta e passione per il calcio sbocciata e coltivata per strada. Prima nel San Francisco de Asis, poi nell'Atletico de Rafaela. Fino al grande salto nell'Huracan, con undici reti e sette assist in 43 presenze. Niente male per un esterno d'attacco classe '95, che vede bene la porta e ha il dribbling nel sangue.

Il suo terzo centro in Serie A, dopo quelli con Bologna ed Empoli (Udinese ko per 1-2 in entrambi i casi), è sicuramente quello più importante. Un gol da tre punti, finalmente, per riportare mister Nicola al successo dopo oltre un mese e dare una scossa psicologica a tutto l'ambiente. Ma anche l'ennesima scommessa potenzialmente vinta dai friulani, che ora potrà affrontare la seconda parte di stagione con qualche certezza in più.

Sezione: Notizie / Data: Dom 30 dicembre 2018 alle 10:00
Autore: Redazione TuttoUdinese
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