Mancano esattamente venti giorni alla semifinale playoff, nella quale l'Italia incontrerà l'Irlanda del Nord per compiere il primo passo verso la qualificazione alla Coppa del Mondo. Nel corso di un'intervista rilasciata ai microfoni de Il Messaggero, Gianluigi Buffon è intervenuto a riguardo della sua posizione in caso gli Azzurri non fossero presenti al Mondiale per la terza volta consecutiva:

"Secondo me si dimostra di voler poco bene, ma non alla Nazionale, ma proprio alla Nazione, perchè alla fine il calcio non è solo un discorso sportivo per l'Italia, è un qualcosa che va oltre, ha molto più valore. E ora che abbiamo qualche difficoltà in più, uno ci dovrebbe sostenere, invece ci danno addosso. Questo mi dà fastidio, significa non volersi rendere conto di una realtà che è diventata più complicata rispetto al passato e che forse anche in quei tempi non era poi così bello come vogliamo credere. Sono sempre il primo a prendermi responsabilità di tutto. Esco di scena, se serve trovare un capro espiatorio. Prendo e me ne vado a casa. E' quello il problema? Ma che modo è di ragionare? Questa cosa mi fa impazzire, non c'è mai uno sforzo per capire se realmente un professionista ha dei valori, se è capace. Così, è come tirare in area la monetine: se va bene tutti bravi, se male tutti scarsi. Questo modo di ragionare e scegliere lo trovo imbarazzante, però va benissimo".

Sezione: Notizie / Data: Ven 06 marzo 2026 alle 11:30
Autore: Alessio Galetti
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