Finite le settimane “pesanti” del ritiro ad Arta Terme, è giunto il tempo delle scelte tecniche e si inizia lentamente a intravedere la prima vera Udinese di Andrea Stramaccioni. Dall'amichevole di questo pomeriggio, che i friulani hanno giocato contro i cugini del Watford, sono uscite le prime indicazioni.

Il primo grande cruccio con cui nasce la nuova stagione bianconera, riguarda il ruolo del portiere; detto del clamore mediatico del caso Scuffet-Atletico, ora il talento friulano si vede insidiato seriamente nel ruolo di titolare da Brkic. Il tecnico pare non aver ancora preso una decisione in tal senso, contro il Watford il portiere Serbo è partito titolare e non ha sfigurato, ma bisognerà aspettare ancora qualche amichevole per capirne la tenuta alla distanza.



Dal punto di vista tattico, Stramaccioni ha ripreso in mano il modulo che tante soddisfazioni aveva regalato a Francesco Guidolin (3-5-2), e con la penna rossa ha apportato le sue personali modifiche. A Udine si gioca a tre in difesa da quasi vent'anni, quindi perchè cambiare meccanismi ormai ampiamente oliati. La novità più stuzzicante, riguarda Bruno Fernandes nel ruolo di regista basso davanti alla difesa; il centrocampista portoghese è giovane, sveglio e la voglia di imparare non gli manca, la scelta di far ricadere su di lui le chiavi del gioco, alla lunga potrebbe premiare. 

L'abbassamento di Bruno, ha portato all'avanzamento di Muriel, giocatore che si è sempre dimostrato particolarmente pigro ai ripiegamenti difensivi. Potrebbe essere proprio questa la prima mossa vincente di Stramaccioni in bianconero. Di Natale oggi non è sembrato isolato dal resto della squadra e con Muriel sono nate combinazioni che lasciano intravedere solo cose positive, ma per avere le idee più chiare bisognerà aspettare ancora un po'.

Sezione: Notizie / Data: Dom 03 agosto 2014 alle 10:00 / Fonte: Kevin Locatelli per Calciomercato.com
Autore: Francesco Digilio / Twitter: @@FDigilio
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