Nuovo terremoto in casa AIA, con il designatore Rocchi che ha ricevuto un avviso di garanzia : è indagato per concorso in frode sportiva. Secondo quanto l'Agi, l'inchiesta condotta dal pubblico ministero milanese Maurizio Ascione si riferirebbe al campionato 2024-2025. Sotto la lente di ingrandimento dellee autorità competenti ci sono alcuni episodi avvenuti nella sala Var di Lissone durante le gare, dove ci sarebbe stata pressione su varista e assistente da parte del designatore.. 

Attenzionata la gara Udinese-Parma di marzo 2025, quando i tre addetti presenti a Lissone si confrontano su un possibile fallo di mano in area di rigore. "Non mi sembra fuori dalla sagoma, guarda la posizione del braccio, mi sembra sul corpo", dice il Var Daniele Paterna che pare orientato a escludere l'assegnazione del penalty. A un certo punto, però, si gira di scatto, guarda indietro e dal labiale si vede chiaramente che afferma: "È rigore".

Da quanto si apprende, Rocchi si sarebbe alzato "rapidamente dalla postazione, per "bussare" più volte sul vetro della stanza di Paterna e Sozza per richiamare la loro attenzione e che a loro volta chiameranno l'arbitro per un on field review". Questo caso è contenuto in un esposto di Domenico Rocca, già archiviato dalla giustizia sportiva.

Sezione: Notizie / Data: Sab 25 aprile 2026 alle 13:55
Autore: Davide Marchiol
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