Luciano Spalletti, tecnico dell'Inter, ha commentato così lo 0-0 contro l'Udinese ai microfoni di Dazn: "Abbiamo perso qualche palla in più, siamo stati meno precisi. Nella ripresa bisognava continuare a fare come nel primo tempo, quando siamo entrati tra le linee dovevamo concludere l'azione con più qualità. Siamo andati dieci volte sul fondo con cross arretrati, bisognava fare meglio. Icardi-Lautaro? La partita è stata fatta come dovevamo fare, nella ripresa abbiamo concesso qualcosa con le due punte".

I due punti raccolti rispecchiano il rendimento della squadra?
"Io passo dalle prestazioni. Se mettiamo la partita sui continui ribaltamenti di fronte andiamo in difficoltà, in fase difensiva abbiamo calciatori che non hanno caratteristiche che altri hanno. Se il colpo di Perisic, se il tiro di Keita, se quei tanti palloni messi in mezzo... Fa parte comunque di un gioco che alla lunga da vantaggi. Io sono l'allenatore e si fa così. Mi aspetto qualcosa in più da chi entra negli ultimi dieci minuti, tipo Candreva, serve l'impulso".

Non serviva magari qualche triangolazione in più, anziché cross in area?
"Bisogna andare a farle collimare con le caratteristiche dei calciatori. A Politano piace convergere verso il centro con la palla tra i piedi, a lui piace stare più aperto. Sono caratteristiche, quando poi si entra nell'altra metà campo e ci sono terzini bassi, i due esterni diventano due trequartisti".

Sezione: L'Avversario / Data: Sab 04 maggio 2019 alle 22:53
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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