Sono giorni caldi in casa Udinese, che sta dimostrando di essere una delle società più attive sul mercato e ha già piazzato una serie di colpi importanti, sia in entrata che in uscita. La conferma di Davis e di Zaniolo basterebbero per descrivere l'ottimo lavoro del club in vista della prossima stagione, tanto che secondo Fabio Rossitto ci sono tutte le carte in regola per poter alzare l'asticella in maniera definitiva.

Zaniolo e Davis rimangono a Udine: il pensiero di Rossitto

La coppia d'attacco che ha fatto innamorare i tifosi bianconeri è una delle certezze da cui ripartire, tanto che secondo l'ex giocatore bianconero la gestione del caso Zaniolo è stata ottimale e non è un caso che si sia conclusa con un lieto fine: "Non voglio fare il presuntuoso, ma non avevo dubbi in proposito. C’era e c’è la volontà comune di proseguire il matrimonio, ma è chiaro che talvolta le parti siano distanti tra loro per quanto concerne la voce stipendio. Zaniolo si è reso conto che con l’Udinese, giocando nell’ambiente ideale per un calciatore, è tornato non solo in auge, ma quest’anno potrà fare ancora meglio. Vedrete che darà l’anima per il bene dell’Udinese anche per riprendersi quel posto in Nazionale che a questo punto credo gli spetti di diritto”.

Il rinnovo dell'inglese, invece, ha fatto capire l'ambizione della società, che non ha alcuna intenzione ad accontentarsi. Con un reparto offensivo che dispone di due elementi cosi validi è necessario puntare in alto: “Se l’inglese sta bene saranno dolori per qualsiasi difesa, ha fatto bene Pozzo ad allungargli il contratto: è un attaccante moderno, ha tecnica e un fisico potente, segna e fa segnare. Lui e Zaniolo dovrebbero andare a bersaglio più spesso rispetto allo scorso torneo, io sono convinto che l'Udinese sarà ancora più competitiva e Runjaic, al suo terzo consecutivo mandato, conosce alla perfezione la squadra e guiderà con esperienza e maestria la nuova Udinese”.

Rossitto elogia il lavoro della famiglia Pozzo

Dalla possibile cessione della scorsa estate a una permanenza che si è rivelata vincente: la famiglia Pozzo non ha nessuna intenzione di lasciare Udine e vuole riportare la piazza agli albori di qualche anno fa. L'obiettivo a lungo termine rimane l'Europa, ma la sensazione è che la strada intrapresa sia quella giusta: “L’Udinese sa sempre muoversi sul mercato, Gino Pozzo è un top manager, a una visione moderna ed è sempre avanti agli altri. Sicuramente la cessione di Atta è importante, ma quasi ogni anno l'Udinese piazza qualche elemento di valore. La storia degli ultimi quarant'anni si ricorda che la proprietà è sempre riuscito a sostituire nel modo migliore che è stato ceduto ed è un vanto per il Friuli calcistico”.

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Sezione: Gli ex / Data: Sab 11 luglio 2026 alle 10:45
Alessio Galetti / Twitter: @@AlessioGaletti
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Alessio Galetti
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Un ragazzo che ha sempre considerato lo sport una parte cruciale della sua quotidianità. Collaborando con TuttoUdinese ha la possibilità di seguire da vicino tutto ciò che riguarda il mondo del calcio, del basket e della pallavolo in regione. Dal racconto degli eventi alla curiosità di scoprire il dietro le quinte dei protagonisti, sempre con uno sguardo al lato umano di essi.