Nella lunga e prestigiosa carriera da allenatore di Gigi Delneri c'è anche l'Udinese, panchina sulla quale ha passato il periodo ra ottobre 2016 e novembre 2017. Il tecnico nato ad Aquileia ha rilasciato un'intervista al Messaggero Veneto, commentando il rendimento dei bianconeri in stagione: "L'Udinese è dipendente da Davis e Zaniolo: quei due non vanno mai tolti, salvo infortuni. Zaniolo ha sempre la giocata con cui può determinare e sa essere un trascinatore. Questi due ragazzi hanno uno spessore e un impatto diverso e quando giocano insieme l'Udinese ha un altro passo. La squadra riesce a tenere il pallone nella metà di campo avversaria e conserva i punti di riferimento. L'Udinese è una squadra con Zaniolo e Davis e un'altra senza di loro".

Contro la Juventus potrebbe toccare di nuovo a Mlacic, in caso di nuovo forfait di Solet: "La Juve ha i colpi di Yildiz, Locatelli, McKennie, Conceição e avrà un potenziale aggiunto ritrovando Vlahovic. A cospetto di questa batteria è importante che l'Udinese non perda le sue caratteristiche in difesa, cosa invece successa a Bergamo dove il cambio di Mlacic ha scompensato. Il ragazzo si era proposto bene e anche se aveva il peso del cartellino giallo avrebbe potuto continuare, perché si può continuare a giocare anche da ammoniti. Se non fosse così bisognerebbe cambiare tutti al primo giallo".

Infine, sul finale di stagione dell'Udinese: "Credo che possa arrivare alla quota dei 50 punti, ma a patto di avere la struttura sempre al top".

Sezione: Gli ex / Data: Mer 11 marzo 2026 alle 09:10
Autore: Alessandro Di Lenarda
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