E' un Cudrado a tutto campo quello che si racconta per il settimanale a fumetti Topolino. "Le treccine a volte me le fa mia mamma, altre la mia parrucchiera di Firenze che si chiama Ndak: le terrò fino ai 30 anni. Mi è sempre piaciuto fare la raccolta delle figurine. A volte, adesso, mi sembra strano che anch'io ne faccia parte. Mi stanco e anche tanto con le continue corse sulla fascia. La velocità che ho è un dono di Dio, mentre negli allenamenti seguo i consigli del mister. Quando sento i tifosi che esultano dopo che ho segnato, mi viene istintivamente voglia di ballare. La cosa più bella che ho fatto fino ad oggi è stata la prima doppietta della mia carriera, contro il Chievo, anche perché ho regalato la vittoria alla mia squadra. Il ricordo peggiore invece è la retrocessione con il Lecce. Nello spogliatoio, alla fine della partita che decretò la retrocessione, c'era un silenzio incredibile e fu proprio la Fiorentina a mandare il Lecce in B". Intanto il colombiano è uscito acciaccato dalla gara di sabato contro l'Inter e, in seguito agli accertamenti, la Fiorentina ha comunicato che "gli accertamenti diagnostici eseguiti su Juan Cuadrado hanno escluso lesioni muscolo-tendinee al tricipite surale. L’atleta pertanto proseguirà terapie specifiche per i prossimi 2 giorni in funzione di una rivalutazione prima del prossimo impegno di giovedi’ contro l’Esbjerg".

Sezione: Gli ex / Data: Lun 17 febbraio 2014 alle 19:30
Autore: Francesco Digilio / Twitter: @@FDigilio
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