Sebastien De Maio, innesto di esperienza e valida alternativa ai titolari nel reparto arretrato

25.01.2019 13:00 di Jessy Specogna  articolo letto 1293 volte
Sebastien De Maio, innesto di esperienza e valida alternativa ai titolari nel reparto arretrato

Sebastien De Maio è un nuovo giocatore dell'Udinese. Difensore centrale esperto, dotato di una buona velocità e abile nel gioco aereo, sia in fase offensiva che in fase difensiva. 

Quello di Sebastien De Maio è un profilo di grande esperienza. Francese di nascita, ma calcisticamente legato all'Italia, nasce a Saint Denis (Francia) il 5 marzo del 1987. Dopo essere cresciuto tra il settore giovanile del Louhans-Cuiseaux e quello del Nancy, nell'estate del 2006 viene portato in Italia dal Brescia. Dopo aver iniziato la stagione con la formazione Primavera delle Rondinelle, il 17 giugno del 2007 arriva per lui l'esordio in Prima squadra in Serie B nel match perso contro il Rimini per 2-0. In estate il Brescia decide di mandarlo in prestito al Celano Olimpia, dove gioca 32 partite segnando anche 5 gol. La stagione successiva torna al Brescia, dove viene aggregato in pianta stabile alla Prima squadra. Tuttavia, un infortunio lo colpisce e il Brescia prende la decisione di mandarlo nuovamente in prestito al Celano per ritrovare la condizione. Tornato in Lombardia, De Maio riesce finalmente a trovare continuità con la maglia delle rondinelle, con la quale gioca due anni, debuttando anche in Serie A il 19 settembre del 2010.

Dopo un breve prestito al Frosinone, il difensore francese tornerà ancora una volta al Brescia, diventando un titolare fisso, attraendo su di se le attenzioni di molti club. Nel 2013 a spuntarla è il Genoa, che lo acquista a titolo definitivo. Con la maglia del grifone, De Maio gioca 84 partite in tre anni trovando anche la gioia del gol in quattro occasioni, tra cui il primo in Serie A in un match contro la Fiorentina, squadra che evidentemente era nel suo destino.

Tre ottime stagioni in Liguria gli valsero la chiamata dei belgi dell'Anderlecht, che lo acquistarono per 4 milioni di euro. L'avventura del centrale francese in Belgio non è stata assolutamente delle migliori: solo 2 le presenze e un rapporto mai sbocciato con l'allenatore Weiler. La Fiorentina decise allora di riportalo in Italia. Con i toscani De Maio raccoglie solo 6 presenze prima di essere ceduto a titolo definitivo al Bologna. Sono 26 le presenze totali di De Maio con la maglia dei felsinei nella prima stagione, quella 2017/18, solo sei invece quella nella prima parte di questa stagione. Da qui la decisione di cambiare aria, passando all'Udinese in prestito con obbligo di riscatto. 

Mister Nicola aveva chiesto un rinforzo per la propria difesa, dove la coperta era davvero corta. Oltre ai tre titolari Opoku, Ekong e Nuytinck, infatti, non c'era nessun altro, visto che Wague ha chiesto e otterrà la cessione e visto il fatto che Larsen è considerato ormai a tutti gli effetti un esterno alto. In questa direzione si colloca l'acquisto di un centrale di esperienza come l'ex Bologna, per la necessità di avere un'alternativa valida in panchina, pronta a dare il proprio contributo quando chiamata in causa.