Davide Micalich ha commentato in conferenza stampa la sconfitta della UEB Gesteco Cividale contro Avellino per 62-77: "Siamo consapevoli di chi siamo e da dove siamo partiti, questo è un momento di difficoltà: non avrei mai pensato di fare due partite così brutte con due sconfitte così nette in casa dopo la Supercoppa vinta. Non ho dubbi sul fatto che saremo sempre sostenuti dai tifosi, può capitare a volte che quello che diamo non sia sufficiente, magari semplicemente perché gli avversari sono più forti. Ognuno deve fare la sua parte, ma se ho una certezza quella è i tifosi".

L'esordio di Gozo in quintetto

"Prima della partita gli ho detto che ha un talento che gliel'ha regalato Dio Onnipotente e ha tutto per essere un grande giocatore di basket - rivela Micalich - Giustamente Pillastrini gli ha dato un'opportunità anche perché si è allenato meglio degli altri in settimana ed era giusto che giocasse in quintetto base approfittando anche dell'assenza di Berti e del fatto che Baldi Rossi fosse appena arrivato. Gli ho detto di rimanere concentrato, che oggi rappresentava tutto il settore giovanile e che siamo tutti orgogliosi di lui, ma soprattutto non fare gesti se avesse segnato. Dopo la tripla ha fatto la "cornetta": fosse stato mio figlio sarei entrato in campo a spaccargli la faccia. Nell'azione dopo è caduto da solo e poi non ha più giocato. Da una parte c'è l'orgoglio, ma dall'altra, se fosse mio figlio, oggi lo picchierei. Che impari che la pallacanestro è un gioco serio, quando qualcuno ti dà queste grandi opportunità bisogna sfruttarle. Che gli sia di lezione".

Avellino e il futuro

"Oggi c'era troppa differenza, ahimè non è la prima volta che succede. Alla quarta bomba di Mollura potevamo andare a casa. Bisogna stare buoni, rimboccarci le maniche e dimostrare con i fatti che non siamo così scarsi. Dobbiamo avere l'umiltà di accettare scoppole del genere. I ragazzi hanno l'habitat migliore per giocare, sono sicuro che verranno fuori. Se prendi 31 punti nel primo quarto non puoi battere Avellino, poi è stato garbage time. Al di là del dispiacere enorme, non perdo la fiducia. Il livello secondo me è nettamente superiore a quello che stiamo dimostrando. Vedremo un passo per volta", conclude il presidente della UEB Cividale.

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Sezione: Basket / Data: Sab 17 ottobre 2026 alle 22:29
Francesco Maras / Twitter: @francescomaras
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Francesco  Maras
autore
Appassionato fin da piccolo di sport e comunicazione, collabora con Tuttoudinese.it seguendo soprattutto il basket. Tra articoli, interviste e contenuti multimediali, racconta le storie e i protagonisti dello sport del territorio, convinto che dietro ogni partita ci sia sempre qualcosa di più del risultato finale.