Gigi Delneri ha parla in conferenza stampa. Nonostante il grande risultato c'è un pizzico di amarezza per il tecnico friulano di non essere riuscito a portare a casa i tre punti: "Per fare risultato con la Juventus devi fare così, altrimenti come fai a farlo? E' quasi impossibile. Peraltro può essere anche un risultato per noi oggi, da quello che si è visto sul campo. L'importante è che questa partita ci abbia ricreato l'autostima per noi, per quello che dobbiamo fare da qui alla fine del campionato.  Era una partita che doveva darci delle risposte anche su qualche giocatore che aveva giocato poco e che abbiamo ritrovato ad un ritmo più pimpante e giusto in questa partita. Stiamo provando delle cose che magari daranno un qualcosa di diverso, come pensiero, sui giocatori".

La protesta era per la punizione che ha originato il gol?
"Sì, ma era una protesta ancora più larga per dire la verita, è stato ammonito Jankto, poi Hallfredsson di nuovo, è andato fuori Fofana perchè si è fatto male da solo.... eh, gli hanno dato un fallo contro, si è fatto male da solo.... quindi vuol dire che tante cose... ma io non discuto, si sbaglia tutti, ma quella punizione lì, dettata non da lui ma dal guardalinee, cosa puoi fatta anche con la Lazio. Io ho protestato, mi ha buttato fuori, va bene. Quando sono in campo, gioco la partita con i miei giocatori, solo che loro corrono, io no, quindi è chiaro che le tensioni aumentano. I miei giocatori hanno corso, hanno sputano l'anima  bisogna dargli le cose contro che ci sono, non quelle che non ci sono. Noi abbiamo concesso zero tiri in porta dal limite alla Juventus perchè sapevamo che le punizione dal limite della Juve sono pericolosissime. Infatti questo è il terzo gol che pigliamo su tre con loro, calcio di rigore all'andata, calcio di punizione all'andata e punizione oggi. Quindi bisogna concedere poco alla Juventus. Nessuno dà i meriti alla nostra squadra perchè non concede nulla, danno i meriti agli altri che fanno gol su punizione, che non c'era poi alla fine. E questo mi fa arrabbiare, perchè poi sentiamo che giochiamo male... è tutto un circuito"

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 05 marzo 2017 alle 18:20
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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