All’anagrafe è Arthur Antunes Coimbra. Per i brasiliani è O Galinho. Per i friulani il Messia calcistico. Per tutti gli appassionati è Zico, trequartista atipico, dal dribbling ubriacante e con un tocco di palla capace di lasciare stadi interi a bocca aperta. Dopo 12 anni al Flamengo, scelse Udine nell’estate del 1983. In due stagioni, 39 presenze e 22 gol. 22 perle incastonate perfettamente nella memoria dei tifosi. Non è un caso se ancora adesso nominare il suo nome evoca sempre suggestione ed emozioni in Friuli, ricordando un biennio magico ed un calcio improntato principalmente sulla tecnica pura, più che sulla velocità e sul fisico. Un periodo straordinario per gli appassionati ma il legame tra Zico, il Friuli e i tifosi bianconeri è ancora oggi indissolubile. Il campione brasiliano che non ha mai fatto mancare dimostrazioni d'affetto verso i friulani, come ieri quando ha invitato, nella sua casa di Barra da Tijuca, Andrea Granziera, il tifoso bianconero che al Friuli sventola la bandiera di Zico.

"Pensavo mi ricevesse nella sua scuola calcio, ma con mio stupore, mi ha invitato direttamente a casa sua. E' stato super disponibile, quasi mi imbarazzava tanta disponibilità". 

Un sogno nel cassetto che si è realizzato per Andrea: "Da anni in curva sventolo la bandiera di Zico. Avevo programmato questo viaggio in Brasile da qualche mese e sognavo di incontrarlo. Così ho chiesto ad Alessandro Scarbolo se poteva mettermi in contatto con lui. Ho portato vari regali da parte del club, foto che mi ritraggono mentre in curva sventolo la sua bandiera. Ha firmato vari autografi per amici e quando ho tirato fuori dallo zainetto la bandiera del Friuli l'ha subito riconosciuta. Ho chiesto se ne avesse una, mi detto di no , è così l'ho regalata a lui. Mi ha portato poi nella stanza dei trofei, un museo con antissime foto dei suoi anni a Udine. Mi ha detto che sono il primo tifoso dell'Udinese che entra a casa sua".

Anche Zico sogna di tornare a "casa" ci racconta Andrea: "Vede spesso le partite dell'Udinese e non vede l'ora di tornare in Friuli per vedere il nuovo stadio. Ci siamo lasciati dandoci appuntamento al Friuli".

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 22 gennaio 2017 alle 12:00
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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