L'Udinese continua a mancare l'appuntamento con la vittoria casalinga e la sconfitta contro la Roma arriva da una serie di errori individuali, che molto spesso hanno compromesso i match dei bianconeri. I due rigori che hanno permesso ai giallorossi di espugnare il Bluenergy Stadium provengono da due ingenuità di Kabasele e Sava: il tocco con il braccio del belga e l'intervento in ritardo del rumeno sono solamente gli ultimi di una serie di errori che hanno condannato i friulani. Nel corso di questa stagione la fase difensiva della squadra di Runjaic ha lasciato a desiderare in molte occasioni, ma ciò che fa più discutere è la mancanza di attenzione e di concentrazione dei singoli difensori, che tra falli che hanno portato all'assegnazione dei rigori per gli avversari e autogol hanno causato i ko dei bianconeri.

Le parole post gara di Runjaic sono state emblematiche: il tecnico tedesco ha sottolineato che per fare il definitivo salto di qualità c'è bisogno di eseguire uno step importante a livello mentale, elemento che sembra mancare ai suoi giocatori. Nonostante la classifica dei friulani non sia negativa, la sensazione è che si sarebbe potuto lottare per un qualcosa di più di una salvezza tranquilla: con qualche ingenuità e qualche errore in meno l'Udinese avrebbe potuto avere molti più punti di quelli che ha attualmente. Il progetto iniziato con l'ex allenatore del Legia Varsavia è stato presentato con l'obiettivo di tornare a far sognare i tifosi bianconeri con posizioni di classifica ben lontane da quelle che sono state raggiunte negli ultimi anni, ma i ko stagionali fanno capire che c'è molto da lavorare: il primo passo per tornare ad avere ambizione è sicuramente quello di non accontentarsi.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 27 gennaio 2025 alle 14:10
Alessio Galetti
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Alessio Galetti
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Un ragazzo che ha sempre considerato lo sport una parte cruciale della sua quotidianità. Collaborando con TuttoUdinese ha la possibilità di seguire da vicino tutto ciò che riguarda il mondo del calcio, del basket e della pallavolo in regione. Dal racconto degli eventi alla curiosità di scoprire il dietro le quinte dei protagonisti, sempre con uno sguardo al lato umano di essi.