Nelle ultime ore si è evidenziata una spaccatura all'interno della Procura di Milano riguardo all'inchiesta sui rapporti tra società e arbitri, nella quale l’ex designatore Rocchi indagato con l’ipotesi di frode sportiva. Se da una parte il pm Maurizio Ascione sarebbe convinto di aver raccolto elementi sufficienti per chiudere le indagini in vista del processo nei confronti di Rocchi per avere "fraudolentemente accettato interferenze al fine di alterare il corretto svolgimento della competizione in concorso con esponenti della società Inter", dall'altra cozzano le posizioni del procuratore Marcello Viola e l’aggiunto Paolo Ielo.

Per i due appena citati il materiale acquisito tra intercettazioni, testimonianze e interrogatori non basta per giustificare una richiesta di processo con la "ragionevole probabilità" di una sentenza di condanna. Ascione avrà tempo fino a domani per decidere se firmare la richiesta di archiviazione, altrimenti la chiusura verrà affidata al sostituto procuratore Ielo. La decisione in ogni caso arriverà entro il 24 luglio. 

Tra i casi in esame anche "la bussata" in Udinese-Parma

È ormai noto il video della sala VAR di Lissone in occasione del match tra Udinese e Parma, datato marzo 2025. In quell'occasione l'assistente VAR Daniele Paterna sembrò girarsi verso la porta della sala e chiedere "È rigore?" dopo due presunte bussate. La sua posizione, come spiega Calcio e Finanza, rimarrà a Milano perchè la presunta falsa testimonianza è avvenuta durante la deposizione nell’ufficio di Ascione.

Sezione: Notizie / Data: Mar 14 luglio 2026 alle 17:55
Alessandro Di Lenarda
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Alessandro Di Lenarda
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