A tre giorni dalla gara di Serie A contro la Fiorentina, in casa Udinese è tempo di presentazioni. In conferenza stampa infatti è arrivato il momento di conoscere il primo acquisto del mercato di gennaio: Lautaro Giannetti, ex capitano del Velez. 

A parlare per primo è stato il responsabile dell'area tecnica Federico Balzaretti"Giannetti porta tantissima esperienza, ha giocato 200 partite con il Velez, di cui è stato anche capitano. Può giocare in tutti e tre i ruoli dietro, ha partecipato alle Olimpiadi di Rio con l'Argentino. Lo abbiamo ritenuto l'innesto giusto e sarà a disposizione del mister dalla gara con la Fiorentina. Va a integrarsi in una colonia sudamericana già nutrita, siamo convinti che il suo ambientamento sarà molto veloce".​

Che emozioni provi nello sbarcare in Europa e in Serie A?
"Dopo tanti anni vissuti al Velez e in Argentina ho deciso di fare questo passo importante dopo l'offerta dell'Udinese, sono molto contento di come sono stato accolto dall'ambiente, dalla squadra e dalla società".

Già pronto per giocare?
"Sicuramente deciderà Cioffi, io comunque sono disponibile a giocare fin da subito. Dietro posso giocare in tutte le posizioni, porto solidità e aggressività".

​​​​​​Conoscevi già Payero e Pereyra?
"Conoscevo bene il Tucu Pereyra, mi sono sentito con lui prima di arrivare e mi ha parlato benissimo di Udine. Con Payero ho giocato solo contro".

Conoscevi già la Serie A? Cosa ne pensi del campionato italiano?
"L'ho sempre guardato tanto, soprattutto prima di venire qui, penso sia subito dietro alla Premier League come campionato, molto tattico, ma sto lavorando per adattarmi subito".

Opinione sulla squadra dopo averla vista all'opera contro la Lazio?
"Ho avuto un'ottima impressione, una squadra che ha giocato alla pari con una grande squadra come la Lazio. Purtroppo il risultato è stato negativo, però penso sia stata una buona prestazione, utile anche per correggere gli errori".

Cioffi ti sta già dando indicazioni?
"Il mister non mi ha chiesto ancora nulla di specifico, ma mi ha dato un'ottima impressione, sono felice di mettermi a disposizione e imparare i suoi dettami".

Uno storico importante quello degli argentini con l'Udinese, come ti stai inserendo in spogliatoio?
"Vengo ad aggiungere esperienza, ma entro in spogliatoio con rispetto anche degli altri ragazzi d'esperienza di questa squadra. La storia recente dice che per un argentino stare a Udine è come stare a casa, lo dimostrano De Paul e Molina. Spero possa essere lo stesso per me e che possa corrispondere a risultati positivi per la squadra".

Come hai trovato la squadra?
"Ho trovato una squadra forte e consapevole del momento che sta vivendo, di cosa serva per vincere".

I tifosi?
"Ho visto una tifoseria calda, che ha sostenuto la squadra anche dopo la sconfitta, questo è un fattore fondamentale per la risalita".

Da quanto c'è in piedi l'opzione Udinese?
"Non da molto tempo, quando ho saputo della possibilità di venire all'Udinese ho cominciato a guardare le partite e la mia voglia di venire è anche aumentata".

Il numero 30?
"Non ha un significato particolare, era quello disponibile che mi piaceva di più".   

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 11 gennaio 2024 alle 11:30
Alessandro Vescini
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Alessandro Vescini
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Cresciuto a pane e sport negli anni 2000, racconto le realtà friulane tra campo e social. Il segreto? Mai smettere di aver voglia di imparare!