Il presidente del Pordenone Mauro Lovisa intervenuto ai microfoni di Sportitalia ha parlato della ripartenza della Serie B e del calcio italiano in generale: “Siamo in pista e siamo pronti a ripartire. I giocatori che sono stati trovati positivi sono guariti senza grandi problemi, è stata come una brutta influenza, e a oggi siamo a zero casi gravi nel mondo del calcio. Per questo credo che si debba ripartire ovviamente in sicurezza e con regole chiare. Ad oggi noi non abbiamo ancora un direttiva chiara e precisa, c'è molta confusione, e di conseguenza non sappiamo ancora come possiamo partire e come dobbiamo organizzarci. Sono molto preoccupato perché il Paese avrebbe bisogno di certezze e chiarezza in questo momento perché l'Europa e il Mondo stanno ripartendo e dobbiamo farlo anche noi. - continua Lovisa – Pobega? È del Milan, vedremo se potremmo tenerlo in futuro.

Abbiamo anche altri giovani di grandi potenzialità come Di Gregorio e Vogliacco, ma l'importante è riprendere a giocare. Serie A? Siamo lì in corsa e dobbiamo provarci sicuramente anche perché siamo liberi di testa, non abbiamo le pressioni delle altre. Resta poi l'incognita di come si potrà riprendere dopo due o tre mesi di stop forzato. Io sono sempre stato contrario alle cause, ma qualora dovessimo sentirci penalizzati dalle scelte extracampo sulle promozioni in Serie A allora faremo valere le nostre ragioni fino in fondo. Le promozioni si devono decidere in campo altrimenti si va in tribunale. Ed è proprio per evitare il secondo che sarebbe meglio ripartire con il campionato”.

Sezione: Pordenone / Data: Gio 14 maggio 2020 alle 09:26
Autore: Jessy Specogna
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