Pierpaolo Marino ha fatto il punto della situazione in casa Udinese ai microfoni del Gazzettino. 

"Quella con il Cagliari è una sfida che la squadra sta preparando nel modo migliore, ben sapendo che può celare insidie e difficoltà di ogni tipo. Come del resto quella immediatamente successiva. E ciò per un duplice motivo: dovremo tenere a distanza in classifica sia i sardi che il Venezia. Poi, dall'esito di queste due gare, può dipendere il nostro finale di stagione".

"Ci sono sicuramente i presupposti per far bene, ma non scordiamoci che c'è sempre l'imponderabile, dopo una sosta. Ecco perché dobbiamo prepararle entrambe nel modo migliore, in particolare quella di domenica".

"Sono d'accordo nell'etichettare le sfide con gli isolani e i veneti come speciali, nel senso che i successi potrebbero mutare le nostre prospettive. Ma io dò retta sempre e solo ai fatti. Per cui preferisco ragionare diversamente: fare punti con entrambe ci consentirebbe di essere al sicuro da spiacevoli sorprese".

"La squadra ultimamente piace. Contro il Napoli, e soprattutto con la Roma, avremmo meritato di più. Vedi quel rigore assegnato ai giallorossi in pieno recupero. Però non è ancora il momento di fare considerazioni: attendiamo il verdetto per tirare le somme. Il consuntivo, con gli eventuali rimpianti, arriverà quando il campionato sarà concluso. Ora dobbiamo crescere ancora e ne abbiamo le possibilità. Io sono fiducioso, perché ora vedo i bianconeri giocare con intensità e motivazioni molto elevate. È merito anche di Gabriele Cioffi. Il gruppo va in campo con voglia di stupire, ed è basilare per le nostre fortune. Continuiamo a stringere i denti e a dare tutto".

"Negli ultimi tempi dal mercato sono arrivati autentici talenti, l'ultimo dei quali è Ebosele, 20 anni, esterno destro irlandese. Vedrete quanto è bravo. Poi ce ne sono altri e probabilmente altri ancora arriveranno. È il segnale che la società guarda sempre avanti, con grande fiducia, per allestire un'Udinese sempre più bella".

Sezione: Notizie / Data: Mar 29 marzo 2022 alle 11:33
Autore: Jessy Specogna
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