Se il presidente della Sampdoria Ferrero è ormai sicuro che l'Udinese sia solo un fuoco di paglia, molti altri non sono d'accordo. A fare chiarezza è stata la Gazzetta dello Sport con un'interessante inchiesta. Secondo la rosea "l'Udinese è molto Di Natale dipendente. Sei dei dodici punti li ha procurati il capitano con le doppiette rifilate a Empoli e Parma. Attaccante immenso, viene voglia di scrivere infinito, ma gli anni di età sono quasi 37: compleanno incombente, il 13 ottobre. Di Natale ha in testa un grande obiettivo personale, vuole sfondare il muro dei 200 gol in serie A. Quando il traguardo sarà tagliato verranno meno le motivazioni? Non crediamo, ma vedremo. Può essere poi che Di Natale funga da pungolo, che un giorno la squadra voglia dimostrare di essere capace di camminare con gambe proprie. La gestione dell'uomo simbolo sembra uno snodo cruciale per Andrea Stramaccioni".

La Samp non ha un Di Natale, ma ha Mihajlovic e Ferrero e una squadra che "non gioca bene, però fa giocare male gli avversari".

Domenica al Friuli arriva il Cesena: "Discrete sono le possibilità che l'Udinese si installi al secondo posto, se a Torino il grande scontro tra Juventus e Roma non finirà in pareggio. E se il Doria rimanesse in scia, potremmo ricamare per qualche giorno sulla momentanea fine del dupolio. La Juve in ogni caso è circondata: la Roma la insidia, Stramaccioni e Ferrero sono romani. Sarà un anno Capitale?"

Sezione: Notizie / Data: Mer 01 ottobre 2014 alle 10:00
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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