Momento decisamente complicato in casa Lazio dopo la sconfitta contro l'Udinese e spesso questo porta a episodi spiacevoli e che non dovrebbero accadere. Ciro Immobile, al momento dei fatti iniseme alla moglie Jessica e al figlio Mattia di 4 anni, sono stati infatti aggrediti verbalmente e fisicamente da un gruppo di persone davanti all’istituto scolastico del bambino. L'accaduto è stato raccontato dall’ufficio stampa del 34enne capitano biancoceleste con un comunicato:

“Il tutto purtroppo in seguito all’istigazione all’odio messa in atto e sostenuta da alcuni mezzi stampa e giornalisti attraverso i propri canali social che hanno diffuso parole d’odio nei confronti di Ciro Immobile, riportando inoltre ricostruzioni non inerenti alla realtà. A seguito di questo episodio il calciatore ha dato mandato ai suoi legali di agire oggi stesso in sede penale nei confronti dei responsabili di tale diffamazione. Tali affermazioni sono gravemente diffamatorie e quindi lesive dell’immagine professionale e personale dell’atleta e saranno portate alla attenzione del magistrato preposto. L’istigazione all’odio, soprattutto in maniera gratuita è un reato che va punito”, si legge.

Questo il comunicato della Lazio: 

Tutta la S.S. Lazio esprime piena solidarietà al proprio capitano Ciro Immobile ed alla sua famiglia per le inquietanti ed inaccettabili aggressioni subìte nei giorni scorsi. 

Lo sport, e di conseguenza il suo valore etico, deve rimanere tale: qualsiasi atto di violenza verbale o fisica deve ricevere condanna unanime, fermamente e senza giustificazioni.

Sezione: Notizie / Data: Ven 15 marzo 2024 alle 16:42
Davide Marchiol
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Davide  Marchiol
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Appassionato di calcio e tifoso dell'Udinese fin dai primi anni duemila. Al fianco di tuttoudinese.it da tempo ormai immemore, ogni giorno pronto sempre a raccontare quanto accade in casa bianconera.