La Lazio conquista la finale di Coppa Italia al termine di una semifinale lunga, tesa e ricca di episodi contro l’Atalanta. Dopo l’1-1 maturato tra tempi regolamentari e supplementari, a decidere sono i calci di rigore, con i biancocelesti più lucidi dal dischetto.

Nel finale succede tutto. All’84’ è Alessio Romagnoli a portare avanti la Lazio con un colpo di testa sugli sviluppi di calcio d’angolo, indirizzando la partita verso i biancocelesti. Ma la risposta dell’Atalanta è immediata: Mario Pasalic trova il pareggio pochi minuti dopo con una conclusione dalla distanza deviata, rimettendo tutto in discussione.

Nel recupero decisivo l’intervento del portiere Motta su Scamacca, che evita il colpo del ko e prolunga la sfida ai supplementari. Anche nei trenta minuti aggiuntivi il risultato non cambia, tra occasioni non sfruttate e un altro gol annullato.

Dal dischetto, infine, la svolta. Motta si prende la scena parando quattro rigori e trascinando la Lazio in finale. Una qualificazione sofferta, arrivata al termine di una partita giocata sul filo dell’equilibrio e decisa dagli episodi.

Sezione: L'Avversario / Data: Mer 22 aprile 2026 alle 23:49
Autore: Alessandro Vescini
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