L'Udinese saluta ufficialmente Arthur Atta, che dopo due annate trascorse in Friuli ha deciso di sposare il progetto della Fiorentina. Il francese è stato protagonista di una delle operazioni in uscita più onerose della storia del club bianconero, che dopo averlo acquistato per una cifra vicino agli 8 milioni di euro lo ha ceduto in un affare che può raggiungere i 40 milioni.

Atta si presenta alla Fiorentina: le sue prime parole da giocatore viola

Dopo l'ufficialità, la società viola ha reso pubbliche le prime dichiarazioni rilasciate dal classe 2003, che ha sottolineato come il ruolo della dirigenza viola abbia fatto la differenza nella sua decisione di proseguire la carriera in Toscana: "Ho parlato tanto con Fabio Paratici e con il mister ed ho pensato che fosse il progetto giusto per me e ne sono sicuro ancora di più oggi. Non conosco la città ma da quello che ho visto è fantastica e bellissima".

Una città ancora da scoprire, ma la prima impressione di Atta è stata molto positiva: "Sono molto contento e non vedo l'ora di indossare questa maglia e giocare. Il Viola Park, di quello che sono riuscito a vedere finora, è incredibile ma devo ancora vederlo tutto e non vedo l'ora di calcare questi campi".

Come già detto da Grosso, che vede il francese nel ruolo di mezz'ala sinistra in un centrocampo a tre, il francese si è presentato ai suoi nuovi tifosi: "Sono un giocatore versatile che ama trovare spazio per me e per i compagni, devo forse migliorare nel fare gol perché potevo farne di più e poi migliorare nel gioco di testa. Mi sento già molto bene qua sapere che la gente mi voleva è un piacere per me".

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Sezione: Gli ex / Data: Sab 11 luglio 2026 alle 20:25
Alessio Galetti / Twitter: @@AlessioGaletti
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Alessio Galetti
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Un ragazzo che ha sempre considerato lo sport una parte cruciale della sua quotidianità. Collaborando con TuttoUdinese ha la possibilità di seguire da vicino tutto ciò che riguarda il mondo del calcio, del basket e della pallavolo in regione. Dal racconto degli eventi alla curiosità di scoprire il dietro le quinte dei protagonisti, sempre con uno sguardo al lato umano di essi.