L’ennesimo gioiello valorizzato dall’Udinese è pronto ad accendere il mercato estivo. Arthur Atta, dopo una stagione di crescita costante culminata con un finale da protagonista, è diventato uno dei nomi più chiacchierati tra gli osservatori di tutta Europa. E non potrebbe essere altrimenti.
Fisicità dominante, tecnica da centrocampista moderno e margini di crescita enormi: il ventitreenne francese ha chiuso l’annata consacrandosi come uno dei prospetti più interessanti di tutta la Serie A. Prestazioni come quelle offerte contro Inter, Milan e nelle ultime settimane di campionato hanno definitivamente acceso i riflettori su di lui. L’Udinese lo sa bene e infatti non ha alcuna intenzione di svenderlo. La valutazione fatta dal club friulano è già altissima: non meno di 30-35 milioni di euro. Una cifra importante, ma perfettamente coerente con un mercato che oggi premia soprattutto centrocampisti completi, fisici ma anche tecnici, capaci di incidere in entrambe le fasi come Atta.
In Italia il club più attento resta il Napoli. I partenopei hanno già mosso i primi passi esplorativi, forti anche degli ottimi rapporti tra Aurelio De Laurentiis e la famiglia Pozzo. Napoli segue da tempo l’evoluzione del centrocampista francese e lo considera uno dei profili ideali per ringiovanire e rinforzare il reparto. Ma è soprattutto dall’Inghilterra che arrivano le attenzioni più concrete. In Premier League diversi club stanno monitorando con grande interesse il talento bianconero. Su tutti il Newcastle, che avrebbe la forza economica per presentare senza particolari problemi un’offerta vicina ai 30 milioni di euro. Gli intermediari, secondo quanto filtra, avrebbero già avviato i primi contatti con il club friulano per capire margini e condizioni dell’eventuale operazione. Occhio però anche al Bournemouth. L’interesse del club inglese viene considerato molto forte Oltremanica, soprattutto perché Atta risponde perfettamente all’identikit di giocatore giovane, fisico e futuribile ricercato dal Bournemouth negli ultimi anni. Insomma, attorno al nome del centrocampista francese si sta creando un movimento importante. E l’impressione è che l’Udinese possa trovarsi davanti all’ennesima potenziale plusvalenza record dell’era Pozzo.
La domanda però è un’altra: Atta è già pronto per il grande salto? Dal punto di vista tecnico il talento sembra evidente. Giocatori con quelle caratteristiche fisiche e qualitative sono merce rarissima sul mercato europeo. Ma forse, proprio per questo, restare ancora un anno a Udine potrebbe rappresentare la scelta migliore per la sua definitiva consacrazione. In Friuli avrebbe la certezza di essere centrale nel progetto, titolare fisso e leader tecnico di una squadra che sta provando a crescere. Un ambiente ideale per completare quel percorso di maturazione che, a tratti, durante questa stagione ha già lasciato intravedere un potenziale enorme ma non ancora continuo per tutti i novanta minuti e per tutta l’annata. Perché se Atta dovesse trovare maggiore continuità di rendimento, tra un anno il suo valore potrebbe essere persino superiore. Molto superiore.
Per ora l’Udinese osserva, ascolta e prende nota. Le pretendenti aumentano e il mercato attorno al francese è destinato a entrare presto nel vivo. Una cosa però appare certa: Arthur Atta è già diventato uno dei nomi più caldi dell’estate bianconera.
Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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