Stefano Pillastrini è intervenuto sulle pagine del Corriere di Bologna riguardo la stagione in Serie A2. Il coach della UEB Gesteco Cividale ha parlato di quanto fatto sinora dalla sua squadra: "Potrei dire che i nostri obiettivi sono già raggiunti, ma vogliamo dimostrare di avere ancora ambizione. Mentre tutte le altre si rinforzano prendendo qualcuno da fuori, noi dobbiamo passare dal miglioramento dei singoli. Ma lo sapevamo da prima. La grande forza di Cividale però è stata non dipendere dai risultati. Ne va dato atto al presidente Davide Micalich, ha costruito una mentalità purtroppo rara in Italia, se non unica: non buttare via tutto e ripartire da zero dopo un'annata negativa".

La seconda serie della pallacanestro italiana registra una notevole competitività, che Pillastrini spiega in questo modo: "L'interesse è dato dall'equilibrio. Io noto che in poco tempo si è alzato parecchio il livello medio degli investimenti, che da un lato è un bene per noi che ci lavoriamo ed un segnale di crescita, dall'altro temo il rischio che qualcuno non faccia bene i conti e vada a finire come Bergamo. Casi così ce n'erano stati diversi in passato ma erano 5-6 anni che non ne capitavano, dobbiamo stare attentissimi a non tornare a quei tempi".

Il coach ha poi dato il suo punto di vista sul passaggio di Francesco Ferrari alla Virtus Bologna, una realtà che conosce bene avendo allenato le Vu Nere nella stagione 2007/08: "Come dissi a suo tempo ha fatto una scelta non facile, entrare a metà stagione è complicato, ovviamente la Virtus in questo momento ha altre priorità. Ma lui è un ragazzo che, oltre al talento tecnico, non si deprime se sta in panchina per un lungo periodo. Mi ripeto: avrei fatto una scelta diversa, ma lui ha tutte le qualità per farcela lo stesso, e spero che lo dimostri".

Sezione: Basket / Data: Lun 02 marzo 2026 alle 10:38
Autore: Francesco Maras / Twitter: @francescomaras
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