Il giocatore della porta accanto. Così viene definito Lorenzo Peresson, la cui separazione dalla Dinamo Gorizia è stata annunciata negli scorsi giorni (CLICCA QUI PER RECUPERARE LA NOTIZIA).

Descritto come un giocatore silente ma tenace, è riuscito a conquistarsi anche il ruolo da vice-Capitano nonostante la giovane età. Lorenzo Peresson dopo due intense stagioni di B Interregionale saluta la Dinamo. In punta di piedi com’è arrivato, felice di essersi giocato al meglio le sue carte nella quarta serie nazionale e manda un abbraccio virtuale al Mondo Dinamo che come sottolinea lui lo ha adottato sin dal suo primo giorno in Stella Matutina.

DINAMO GORIZIA, IL SALUTO A SQUADRA E SOCIETÀ DI PERESSON.

“Un’esperienza indimenticabile che porterò sempre con me. Oltre all’aspetto cestistico con due stagioni in serie B Interregionale, ho soprattutto trovato sin dal primo giorno tante braccia pronte ad accogliermi. Per un ragazzo giovane alla prima volta a questi livelli, credetemi è stato un aspetto fondamentale. Consiglierei a tanti della mia età di venire a occhi chiusi alla Dinamo, ambiente ideale per crescere come giocatore ma soprattutto come persona. Grazie davvero a tutte e tutti per questi due anni vissuti assieme. Non posso che giudicarli ampiamente positivi sotto ogni aspetto. Sul parquet ho sempre dato tutto e fatto quello che mi è sempre stato chiesto, fuori come ho già detto ho davvero trovato un contesto incredibile”.

Senza dimenticare l’emozione di giocare davanti a migliaia di persone: “La seconda stagione è stata indubbiamente contrassegnata dal ritorno a Gorizia in una struttura da serie A. La spinta del pubblico è stata pazzesca se pensiamo al resto della categoria. Aver l’opportunità di avere un pubblico così, andato tra l’altro in costante aumento, non è da tutti. Mi ritengo fortunato di aver vissuto, grazie alla Dinamo, una simile esperienza”.

I momenti più significativi del biennio goriziano: “Per quanto riguarda la sfera personale c’è sicuramente la sfida con Montebelluna nel primo anno con il mio best (11 punti, ndr) in categoria con il telecronista che accortosi in cronaca di aver sbagliato il mio cognome è venuto a scusarsi con il sottoscritto. Nei tanti, anzi tantissimi, flash positivi di questi due anni sono stati davvero da brividi i saluti ai capitani Braidot e Colli. Mi ritengo fortunato di aver assistito, come giocatore e come uomo, a due meritate passerelle per due grandi uomini. Nel complesso ho avuto ottimi rapporti con tutti i compagni d’avventura qui alla Dinamo. Li abbraccio e saluto in particolare a Noah Giacchè con il quale ho legato in modo particolare forse anche per l’affinità di ruolo…sarà un ottimo Capitano. Ciao Dinamo è stato davvero un onore e un piacere”.

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Sezione: Basket / Data: Dom 19 luglio 2026 alle 13:35
Stefania Demasi / Twitter: @@stefaniademasii
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Stefania Demasi
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Da sempre appassionata soprattutto di calcio, cresciuta tra campi di provincia e grandi stadi. Negli anni la passione per lo sport è cresciuta di pari passo con la voglia di raccontarlo in tutte le sue sfumature. Con TuttoUdinese.it racconto lo sport sul territorio friulano, terra dove sono passati campioni, dove alcuni ci sono nati e in cui ogni disciplina viene vissuta con entusiasmo e passione.