A due anni di distanza dall’ultima volta la CDA Volley Talmassons FVG ritorna in Serie A1. Al termine di una cavalcata trionfale, le Pink Panthers terminano la Pool Promozione al primo posto ed evitano i playoff, un fattore che porterà solo benefici nella programmazione della prossima stagione. 

Tanti i protagonisti all’interno del mondo rosablu: dalla scelta della società di puntare su Parazzoli a una Scola in versione MVP, passando per un gruppo che ha funzionato fin dall’inizio e i risultati ne sono stati la dimostrazione. Di seguito, il pagellone di un’annata destinata a rimanere nella storia.

Barbazeni 7,5 - Viene chiamata in causa in uno dei momenti più delicati della stagione, deve sostituire Molinaro e si fa trovare pronta, fatta eccezione per una finale di Coppa Italia un po’ sottotono. Una ragazza capace di strappare un sorriso a tutto il gruppo, il suo è stato un ritorno più che positivo.

Cusma 6,5 - Alla sua prima esperienza in Serie A non disdegna e, nonostante non venga impiegata con continuità, è sempre la prima a sostenere le proprie compagne e quando scende in campo porta entusiasmo e voglia di essere protagonista.

Feruglio 6,5 - L’unica che ha conquistato due promozioni con questa maglia. In questa stagione non ha trovato un minutaggio elevato, ma non ha mai fatto mancare il suo attaccamento alla maglia.

Viola 6,5 - Una stagione molto sfortunata per lei, che ha dovuto affrontare numerosi problemi fisici. Ha fatto il suo esordio in maglia rosablu solo qualche settimana fa, ma rimarrà un’esperienza molto formativa per una ragazza dal roseo futuro.

Cassan 7,5 - La più bella sorpresa di questa stagione. Una giocatrice molto giovane, ma che è stata catapultata in una realtà’ tutta nuova e ha dimostrato di avere una personalità da veterana. Il futuro è dalla sua parte.

Enneking 4 - La grande delusione. L’americana è arrivata con l’aspettativa di essere la punta di diamante delle Pink Panthers, ma tra atteggiamenti poco professionali e una serie di problemi fisici la storia si è chiusa con la rescissione del contratto.

Lotti 6,5 - Arriva in Friuli a metà stagione e porta la sua esperienza al servizio della squadra. Contro Melendugno sostituisce Bakodimou e risulta decisiva ai fini dell’esito finale: anche lei ha messo un mattoncino importante.

Mistretta 8,5 - Agilità, atletismo e grinta. Il libero rosablu ha sempre dimostrato le sue grandi capacità in fase difensiva, ma fin da subito è stata una delle leader caratteriali della squadra. Il presentimento è che la sua avventura in Friuli continuerà.

Bakodimou 8,5 - Con una Enneking difficilmente valutabile, la greca si dimostra un acquisto azzeccassimo da parte della società. La sua grande potenza in attacco le permette di essere una risorsa vitale a livello realizzativo. Si è immedesimata benissimo all’interno di questa realtà.

Rossetto 8,5 - Finalmente è arrivata la sua prima promozione nella massima categoria e lo ha fatto da assoluta protagonista. Diventa una titolare fin dalle prime uscite ed è una delle giocatrici che dimostra maggior costanza nell’arco della stagione.

Gannar 9 - La classe 2004 ha una crescita sempre maggiore settimana dopo settimana e sul finale di stagione diventa uno dei punti di riferimento nei pressi della rete. Una giocatrice destinata a calcare i migliori palazzetti del panorama italiano.

Molinaro 8,5 - L’importanza della capitana la si è notata nel momento in cui è mancata a causa dello strappo al polpaccio. L’emozione e le lacrime dopo la gara di Roma sono il riassunto di quanto ci tenesse a raggiungere questo traguardo, da friulana.

Frosini 9,5 - Dopo non aver trovato lo spazio desiderato nelle passate stagioni in massima categoria, l’opposta ha deciso di prendersi la sua rivincita e si è andata a prendere una promozione meritatissima. Una giocatrice dalle indubbie qualità tecniche, ma che ha saputo migliorarsi e ora vuole giocare un ruolo da protagonista in Serie A1.

Scola 10 - “MVP! MVP”. Questo il coro intonato dalle sue compagne per una giocatrice che ha dominato il campionato. Professionista esemplare e autentica trascinatrice, la CDA deve ripartire da figure come lei. Chapeau!

Coach Barbieri 7 - Anche lui merita una menzione. Una prima parte di stagione impeccabile che è stata sporcata da quelle tre sconfitte consecutive che hanno portato all’addio. Quattro anni memorabili, è uno degli artefici dell’impresa.

Coach Parazzoli 10 - Dopo numerosi anni da assistente, la società decide di puntare su di lui come capo allenatore e la scelta si rivela vincente. Riesce a trasmettere grande serenità alla squadra, che si diverte e esprime una pallavolo di altissimo livello. Un gestore, un comandante, un amico: chiamatelo come volete, ma questa promozione è tanto sua.

Menzione d’onore alla società, che ha saputo prendere le decisione giuste nei momenti di maggiore difficoltà della stagione. Ora l’obiettivo è programmare la prossima stagione e costruire una rosa all’altezza per rimanere in Serie A1.
 

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 23 marzo 2026 alle 10:45
Autore: Alessio Galetti
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